
Il 25 marzo 2026 si è svolto a Seoul il seminario tecnico “Korea-EU Seminar on F-gas Reduction and Management Measures”, promosso dalla Delegazione dell’Unione Europea nella Repubblica di Corea nell’ambito dell’EU–Korea Green Partnership. L’evento ha rappresentato un momento di confronto ad alto livello sui temi della riduzione e gestione dei gas fluorurati, con la partecipazione di istituzioni europee e coreane, esperti tecnici e rappresentanti dell’industria.
Tra i relatori internazionali, ha preso parte anche l’ing. Marco Buoni, CEO del Centro Studi Galileo, Segretario Generale di ATF e Past President AREA con delega agli Affari Internazionali, intervenuto in collegamento remoto nonostante il fuso orario particolarmente sfavorevole. La sua partecipazione è stata particolarmente apprezzata sia dagli organizzatori sia dal pubblico, confermando il ruolo centrale del Centro Studi Galileo e delle associazioni europee nella diffusione delle competenze tecniche e normative in ambito F-Gas.
Il seminario è stato aperto dagli interventi istituzionali dell’Ambasciatore dell’Unione Europea nella Repubblica di Corea, Ugo Astuto, e del membro dell’Assemblea Nazionale coreana Wang-jin Seo, che hanno ribadito l’impegno congiunto verso gli obiettivi climatici e la transizione energetica. A seguire, i rappresentanti della Direzione Generale per l’Azione Climatica della Commissione Europea (DG CLIMA) e del Ministero coreano del Clima, Energia e Ambiente (MCEE) hanno illustrato i rispettivi quadri normativi e le strategie per il raggiungimento della neutralità climatica.
Nel corso dei lavori, che hanno coinvolto oltre 100 partecipanti, sono stati approfonditi gli aspetti legati all’applicazione dei gas fluorurati nei settori HVAC-R e semiconduttori, con un focus specifico su formazione, certificazione tecnica e soluzioni tecnologiche per la riduzione delle emissioni. In questo contesto, l’intervento dell’ing. Marco Buoni ha contribuito a evidenziare il modello europeo di qualificazione professionale e il ruolo della formazione tecnica come leva fondamentale per garantire un utilizzo sicuro ed efficiente dei refrigeranti alternativi.
Il confronto ha inoltre messo in luce le sfide legate all’adeguamento normativo e alle specificità industriali, in particolare nel settore dei semiconduttori, evidenziando la necessità di un approccio equilibrato tra sostenibilità ambientale e competitività industriale. È emersa con chiarezza la volontà di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra Unione Europea e Corea del Sud, anche attraverso future iniziative congiunte, già in fase di valutazione per l’autunno 2026.
L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio del programma EU–Korea Green Partnership, volto a promuovere il dialogo politico, lo scambio tecnico e lo sviluppo di competenze per sostenere una transizione energetica equa e sostenibile. In questo scenario, il contributo di esperti europei come l’ing. Marco Buoni conferma l’importanza di un approccio condiviso e coordinato per affrontare le sfide globali legate alla gestione dei gas fluorurati e al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi.