
Da Assogastecnici pubblichiamo:
Il comparto dei gas refrigeranti assume un ruolo sempre più centrale nella transizione ecologica del settore HVAC/R. In questo contesto, il passaggio da Comitato a Commissione Gas Refrigeranti di Assogastecnici/Federchimica rappresenta un segnale importante: non solo un’evoluzione organizzativa, ma il riconoscimento della crescente rilevanza strategica di una filiera chiamata a confrontarsi con norme più stringenti, decarbonizzazione, economia circolare e innovazione tecnologica.
La nuova Commissione, coordinata da Marco Lorusso, punta a rafforzare la rappresentanza istituzionale del settore, favorendo un dialogo più strutturato con le autorità nazionali ed europee. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un quadro normativo efficace, capace di accompagnare l’evoluzione del mercato verso soluzioni a basso GWP, recupero, rigenerazione e maggiore sostenibilità ambientale.
Uno dei temi più urgenti resta quello delle importazioni illegali di gas refrigeranti, considerate una delle principali criticità in Europa. Il fenomeno è alimentato dalla domanda di prodotti ormai banditi o utilizzabili solo entro limiti molto rigidi, spesso introdotti sul mercato senza autorizzazione. Le conseguenze riguardano ambiente, sicurezza e concorrenza: le imprese che investono nel rispetto delle regole subiscono infatti un danno economico rilevante, mentre l’uso di gas non certificati e contenitori non idonei può generare rischi operativi. In Italia, secondo la stima riportata, il mercato illegale rappresenterebbe ormai tra il 30% e il 50% dei volumi totali circolanti.
Per contrastare il fenomeno, la Commissione intende agire come raccordo tra imprese, istituzioni e autorità di controllo, promuovendo una piena applicazione della Banca Dati F-Gas, strumento unico a livello europeo per registrare vendite e utilizzi dei refrigeranti. Accanto alla tracciabilità, viene indicata come prioritaria anche una più forte cultura della legalità, affinché installatori e utilizzatori finali si approvvigionino solo tramite canali autorizzati.
Nei prossimi mesi, le priorità saranno l’attuazione del nuovo Regolamento F-Gas, la sicurezza nell’uso dei refrigeranti alternativi, la collaborazione con le istituzioni e la promozione dell’economia circolare attraverso recupero e rigenerazione dei gas esausti.
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