Coronavirus, dall’Europa indicazioni per supportare aziende, produzione e frontalieri

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La European Competition Network, composta dalla Commissione europea, dall’Autorità di vigilanza EFTA e dalle autorità nazionali garanti della concorrenza, ha pubblicato una dichiarazione congiunta sull’applicazione delle norme antitrust durante l’attuale crisi del coronavirus, spiegando in che modo le autorità garanti della concorrenza possono aiutare le società a gestire specifici accordi di cooperazione nel corso della crisi causata da COVID-19.

Inoltre, la DG Competition della Commissione Europea ha istituito una casella di posta elettronica dedicata, COMP-COVID-ANTITRUST@ec.europa.eu, che può essere utilizzata da aziende, associazioni di categoria o dai loro consulenti legali per chiedere una guida informale sulla compatibilità con le regole di concorrenza dell’UE per le specifiche iniziative di cooperazione, con una dimensione europea, che affrontano specificamente la crisi. Al fine di facilitare risposte rapide, le società sono invitate a fornire il maggior numero possibile di dettagli sull’iniziativa, tra cui:

  1. l’impresa o le imprese coinvolte ,
  2. i prodotti o i servizi interessati; 
  3. l’ambito e la costituzione della cooperazione; 
  4. gli aspetti che possono sollevare preoccupazioni ai sensi della normativa antitrust dell’UE; 
  5. i benefici che la cooperazione cerca di ottenere e una spiegazione del perché la cooperazione è necessaria e proporzionata per ottenere tali benefici nelle circostanze attuali.

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Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea: “Formazione fondamentale per ripartire”

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Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, nel corso della presentazione del progetto SURE, un supporto concreto alle aziende per affrontare la crisi innescata da COVID-19, ha ribadito il ruolo fondamentale che la formazione avrà per ripartire al termine del lockdown.

Nelle ultime settimane, abbiamo più volte ribadito come la formazione sarà una delle chiavi di volta fondamentali per far ripartire l’economia al termine della quarantena dovuta alla diffusione del Coronavirus, che sta paralizzando l’Europa e che ha creato la situazione più complessa che la zona abbia affrontato dal dopoguerra.

In questo periodo di blocco quasi totale, si è rivelata fondamentale la decisione di investire con forza sulla Formazione a Distanza: come ribadito esplicitamente dal Presidente von der Leyen:I dipendenti nel tempo libero possono seguire corsi di formazione di cui beneficiano sia loro che l’azienda. In questo modo, si riducono gli effetti della crisi sulle tasche dei lavoratori. Possono continuare a pagare l’affitto e a comprare ciò di cui hanno bisogno, con un impatto positivo sull’intera economia, e potranno tornare a lavorare a pieno ritmo non appena la quarantena sarà finita, quando la domanda tornerà a crescere e gli ordinativi ripartiranno. Questo sarà fondamentale per riavviare il motore economico europeo senza perdere tempo“. Continua a leggere

Libera circolazione dei lavoratori, l’UE riadatta le linee guida per contrastare il coronavirus e proteggere i frontalieri

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La Commissione europea ha pubblicato le Linee guida relative all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori (vedi comunicato stampa). Nell’ambito di questi orientamenti son state delineate una serie di misure riguardanti la libera circolazione dei lavoratori frontalieri, dei distaccati e temporanei che forniscono servizi essenziali.

Gli elementi principali delle linee guida possono essere così riassunti:

  • I servizi essenziali sono definiti all’interno linee guida. Oltre ai medici e ai conducenti dei trasporti, per il nostro settore sarebbero fondamentali i professionisti delle TIC, compresi i tecnici responsabili del funzionamento e della manutenzione delle apparecchiature, i professionisti dell‘ingegneria, come i tecnici dell’energia o elettrici, le persone che lavorano su infrastrutture critiche o essenziali, e chi lavora in abito scientifico. L’elenco completo è disponibile a pagina 3 delle linee guida.
  • Gli Stati membri dovrebbero istituire procedure rapide e senza oneri di attraversamento delle frontiere che registrano abitualmente flussi regolari di lavoratori frontalieri o distaccati. La Commissione consulterà il Comitato Tecnico sulla Libera Circolazione dei Lavoratori per individuare il modo migliore di procedere.
  • Screening sanitari:Sarebbe necessario applicare gli stessi screening previsti per i lavoratori nazionali.
    • È possibile effettuare controlli sanitari prima o dopo la frontiera, e gli Stati membri dovrebbero coordinarsi tra loro per evitare ulteriori strozzature. Inoltre, lo screening dovrebbe essere basato sui controlli di temperatura. Se un lavoratore viene identificato come affetto da febbre, deve ricevere la stessa assistenza dei lavoratori del paese di lavoro; e lo Stato membro dovrebbe informare quello di provenienza o di arrivo del problema.
    • Gli screening sanitari per gli addetti ai trasporti seguiranno le guide contenute nella “Comunicazione sull’attuazione delle Green Lanes
  • I lavoratori frontalieri e distaccati dovrebbero essere autorizzati a continuare ad attraversare il confine se le loro attività sono ancora consentite nello Stato membro ospitante
  • Nelle situazioni in cui potrebbe esserci un cambiamento dello Stato membro di riferimento per l’assicurazione di un lavoratore, gli Stati membri possono richiedere un’eccezione per mantenere invariata l’assicurazione del lavoratore. È responsabilità del datore di lavoro fare domanda per questa eccezione allo Stato membro in cui il lavoratore richiede di essere coperto.

Parallelamente, la Commissione ha anche pubblicato un orientamento pratico sull’attuazione della restrizione temporanea ai viaggi non essenziali verso l’UE (vedi Comunicato stampa).

Covid-19, l’industria del freddo chiama l’Europa: “siamo un settore chiave!”

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Comunicato stampa congiunto dal settore – Invito ai governi dell’UE a definire i servizi di riscaldamento e raffreddamento, così come i siti di produzione, critici e fondamentali durante l’attuale crisi sanitaria.

ADC3R, ASERCOM, EHI, EHPA ed EPEE, in rappresentanza del settore del freddo (HVAC/R), insieme a ECSLA e a Transfrigoroute International, in rappresentanza del settore logistico della celle frigorifere e del controllo della temperatura, invitano i governi degli Stati membri dell’UE a considerare i loro servizi e siti produttivi fondamentali per mantenere la salute, la sicurezza, la produttività e il comfort dei cittadini mentre vengono prese misure per contenere la diffusione del virus COVID-19.

Nel corso di questa situazione senza precedenti, le nostre organizzazioni sostengono le misure che i governi stanno adottando per garantire la sicurezza e il benessere immediati dei cittadini europei, e vogliono attirare l’attenzione su quanto sia essenziale il ruolo dei nostri settori in numerosi ambiti diversi: Continua a leggere

Dalla FAO, un documento su come preservare la distribuzione alimentare

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La FAO ha pubblicato “COVID-19 and the risk to food supply chains: How to respond?”, documento che mette in guardia dai rischi che la pandemia rappresenta per l’intera catena di produzione e distribuzione degli alimenti.

Mentre la pandemia di COVID-19 si è trasformata in una crisi globale, i paesi stanno adottando misure per contenerne gli effetti.

Gli scaffali dei supermercati rimangono riforniti, per ora, ma una prolungata crisi pandemica potrebbe rapidamente mettere a dura prova le catene di approvvigionamento alimentare, che è una complessa rete di interazioni che coinvolge agricoltori, input agricoli, impianti di trasformazione, spedizioni, rivenditori e altro ancora. Il settore marittimo sta già segnalando rallentamenti, a causa delle chiusure dei porti e di ostacoli logistici potrebbero interrompere le catene di approvvigionamento nelle prossime settimane. Continua a leggere

Corso sui veicoli elettrici: avanti tutta con la Formazione a Distanza!

Locandina auto elettriche FAD (1)Il Corso sui Veicoli Elettrici, proposto dal Centro Studi Galileo per il prossimo 18 Aprile, sposa la formula della Formazione a Distanza per ovviare alle limitazioni imposte dal Coronavirus.

La decisione di traslare il corso (del quale avevamo parlato anche in precedenza) su una piattaforma digitale rientra nell’ottica di contribuire a minimizzare gli effetti dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, che comporta inoltre limitazione agli spostamenti e numerosi altri disagi ai quali è possibile ovviare sfruttando i sistemi di FAD – Formazione a Distanza, già tempo sfruttati con successo dal Centro Studi Galileo.

I docenti del corso, Davide Bonalumi (Politecnico di Milano) e Simone Porta (Centro Studi Galileo) guideranno gli allievi nel corso di una full immersion da otto ore, nel corso della quale affronteranno una vastissima serie di argomenti, nello specifico: Continua a leggere

Fai sentire la tua voce! Da AREA, un questionario sull’emergenza coronavirus

AREA

AREA ha indetto un questionario per raccogliere le opinioni dei Tecnici del Freddo in questo periodo di crisi, al fine di elaborare strategie condivise per mitigare le conseguenze relative all’attuale situazione sanitaria.

Di seguito, AREA ha presentato una serie di domande poste insieme al Consiglio per aiutarci a ottenere un quadro migliore degli impatti della crisi sul settore RACHP, allo scopo di individuare ove intervenire al meglio a tutela dei frigoristi. Il questionario sarà da compilare entro venerdì 3 aprile 2020.

Non è necessario rispondere a ogni quesito: se non è possibile rispondere ad alcune domande per motivi di riservatezza o perché non si dispone di contenuti concreti, è possibile concentrarsi su quelli in cui si dispone di competenze più salde.

Questo ovviamente sarà un esercizio vivente, che evolverà con l’evoluzione della situazione. Lo scopo di AREA è prendere provvedimenti con i responsabili politici in base alle informazioni fornite, quindi non condivise le misure interne che chi sta compilando il modulo si troverà a fornire. Come sempre, qualsiasi posizione AREA o comunicazione esterna sarà soggetta all’approvazione preventiva.

CLICCARE QUI PER ACCEDERE AL QUESTIONARIO

IMPATTO COVID19 SULL’ATTIVITA’ RACHP
1. IMPATTO SULLA CRESCITA
a. Previsioni di crescita nel primo trimestre 2020(Gen-Mar)
b. Previsioni di crescita nel secondo trimestre 2020 (Apr-Giu)
2. IMPATTO SULLA DOMANDA/ORDINI
Previsione primo trimestre
Previsione secondo trimestre
3. IMPATTO SULL’OFFERTA
a. Hai riscontrato carenze nella fornitura di pezzi di ricambio o attrezzature?
4. FORZA LAVORO
a. Stai riscontrando carenze di personale a causa della quarantena?
b. Hai adottato misure di lavoro a breve termine, interinale? In caso affermativo, spiegare (% di riduzione, durata …)
c. Hai adottato altre misure di utilizzo del personale (ad es. Riorganizzazione dell’orario o dei cicli di lavoro, cassa integrazione, lavoro da casa …)
d. Hai già dovuto licenziare le persone?
SITUAZIONE NAZIONALE
a. Il tuo paese ha adottato misure che vietano temporaneamente le attività commerciali “non essenziali”? In caso affermativo, i “servizi di installazione, manutenzione di refrigerazione e condizionamento” sono stati esclusi dal divieto?
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
ATF mette a disposizione tutte le informazioni provenienti a livello europeo da AREA tramite i suoi canali di Industria e Formazione online ( www.industriaeformazione.it ) e social
a. Quali risposte / richieste vuoi ricevere dalla tua associazione di categoria (es. ATF)? cosa hai bisogno?
b. Quali strumenti / servizi hai bisogno che siano messi a tua disposizione per assisterti nella crisi COVID-19? (es. formazione, informazione sugli incentivi, bancadati fgas)
Invia

AREA ringrazia anticipatamente per la disponibilità.

“La CO2 e l’efficienza energetica nelle applicazioni di refrigerazione e condizionamento”: il 3 Aprile, un nuovo webinar gratuito targato CSG

 

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Si avvicina una nuova opportunità di formazione e aggiornamento online con i Webinar del Centro Studi Galileo: il 3 Aprile, dalle 11 alle 12, con Turboalgor ed Air Liquide, si parlerà delle soluzioni pratiche della CO2, dei refrigeranti alternativi e dell’efficienza energetica in applicazioni particolari di refrigerazione e condizionamento. 

I Webinar del Centro Studi Galileo rappresentano una grandissima opportunità didattica per chiunque lavori nel settore HVAC/R: la refrigerazione e il condizionamento sono settori in continuo sviluppo, ed è fondamentale per un Tecnico del Freddo mantenersi sempre aggiornato sugli ultimi cambiamenti tecnologici.

Per rispondere a queste esigenze, il CSG organizzerà il 3 Aprile un nuovo webinar al quale parteciperanno le aziende partner del Centro Studi Galileo TURBOALGOR e AIRLIQUIDE, che illustreranno ai partecipanti alcune tra le ultime tecnologie e applicazioni disponibili.

Scopo di questo webinar è di mostrare dispositivi atti ad aumentare l’efficienza energetica e soluzioni a CO2 nell’ambito della refrigerazione e condizionamento, così come soluzioni alternative naturali e sintetiche agli F-Gas ad alto GWP. I partecipanti riceveranno preziose informazioni aggiornate sui nuovi sistemi e sulle loro applicazioni pratiche nell’ambito della refrigerazione e del condizionamento. Continua a leggere

ATF scende in campo con AREA per far fronte alla crisi innescata dal Coronavirus

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ATF, la principale e più autorevole associazione nazionale dei Tecnici del Freddo, si fà portavoce di AREA per quanto concerne le misure d’emergenza intraprese per affrontare la crisi causata dal Coronavirus.

Il Direttivo di AREA, in videoconferenza, ha discusso della situazione creatasi in seguito alla pandemia dovuta alla diffusione di COVID-19, studiando come reagire.

AREA ha riconosciuto che si tratta di una situazione senza precedenti, che sta creando una serie di crepe nella nostra società, nella nostra economia e anche all’interno del settore HVAC/R. La pandemia si sta sviluppando in tutta Europa, sebbene non tutte le nazioni stiano reagendo allo stesso modo: non disponendo degli stessi mezzi, le strategie nazionali hanno dovuto adattarsi alle specifiche caratteristiche di ogni nazione. Continua a leggere