Catasto Impianti Termici: prosegue la sperimentazione in Piemonte

centrale-termica-solareSu provvedimento della Giunta Regionale piemontese il nuovo CIT verrà sperimentato fino al 14 novembre 2014. La delibera regionale n. 13-381 pubblicata nel BUR il 9 ottobre 2014, sancisce da parte del governo regionale la creazione del nuovo Catasto degli Impianti Termici (CIT) 

Cosa vuole dire nel concreto?

Si tratta di un sistema di targatura degli impianti termici di nuova installazione o già operanti obbligatorio dal 15 ottobre di quest’anno. La targa dovrà essere apposta da personale abilitato e sarà una vera e propria carta d’identità per l’impianto; in particolare permetterà il collegamento al Catasto degli Impianti Termici permettendo di controllare direttamente: il funzionamento del sistema, gli adempimenti normativi previsti e la disponibilità sul territorio di un tecnico certificato.

La gestione sarà in capo al CSI Piemonte, potente holding dei servizi informatici fondata nel 1977 da Regione Piemonte, Università di Torino, Politecnico di Torino e guidata dal giovane manager piemontese Davide Zappalà.

Qual’era il funzionamento del sistema prima del CIT?

Il sistema che il CIT ha sostituito è il vecchio SIGIT (Sistema Informativo di Gestione degli Impianti Termici). Gestito dalle Province costituiva una specie di database dei dati sui controlli degli impianti, inviati dagli operatori al gestore dei dati.

La sperimentazione, necessaria visto il sistema completamente rinnovato, partirà dal 15 ottobre. In questo periodo i modelli di Libretto di Impianto e Rapporto di Efficienza Energetica verranno caricati in forma telematica all’interno del CIT. Un ristretto e selezionato gruppo di operatori opererà la sperimentazione in attesa della prima fase di attivazione del catasto dal 15 novembre 2014 al 31 gennaio 2015 nella quale la trasmissione via telematica del nuovo Libretto e del Rapporto di controllo dovrà avvenire entro e non oltre i 90 giorni successivi alla sua redazione; il periodo temporale di trasmissione verrà ridotto a 60 giorni.
Per quanto riguarda i libretti d’impianto e i rapporti redatti dal 1° giugno al 14 ottobre 2014 occorrerò trasmettere i dati entro il 15 marzo 2015

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