L’utilizzo della CO2 negli impianti frigoriferi per la conservazione degli alimenti

immagine1

Impianto a CO2

Pubblichiamo un riassunto dell’articolo apparso in forma integrale sulla versione cartacea della rivista Industria&Formazione nel numero 8/2015 a firma di Daniele Barbierato, Direttore Tecnico Sanden Vendo Europe, .
L’uso della CO2 (R744) come gas refrigerante nelle varie applicazioni della piccola e medio/piccola refrigerazione commerciale sta sempre più aumentando, dovuto al fatto che gli attuali gas refrigeranti HFC, come l’R134a e l’R404A in base all’attuale normativa Europea, dovranno essere dismessi in modo graduale a breve termine.
Attualmente nella refrigerazione commerciale di modesta potenza e a basso contenuto tecnologico (espansione diretta con tubo capillare o valvola termostatica) i gas refrigeranti tipicamente usati per i vending machine, bottle cooler e showcase di piccola e media dimensione e attualmente disponibili in sostituzione agli HFC e con basso valore di GWP, si possono raggruppare in sole due tipologie, i nuovi refrigeranti sintetici come gli HFO, ed i refrigeranti naturali come l’R744 e gli Idrocarburi (HC).
Questo documento descrive perché l’utilizzo dell’R744 nella refrigerazione commerciale di modesta potenza, è una scelta ragionata e valida, ed è una soluzione a lungo termine, responsabile sia sotto l’aspetto ambientale, di sicurezza ed energetico, considerando anche che in alcuni casi è la sola scelta possibile, ma soprattutto perché questa tecnologia è disponibile da subito, senza aspettare possibili refrigeranti sintetici futuri di quinta o sesta generazione, magari aspettando la scadenza degli obblighi normativi, perché altrimenti nel frattempo continueremo ad immettere sul mercato apparecchi potenzialmente dannosi nell’ambiente in cui viviamo, e quindi a noi stessi.
Vengono trattati sommariamente i principali vantaggi e svantaggi sull’utilizzo dell’R744 operante in un ciclo transcritico, mettendo in evidenza che alcuni punti critici negativi, come il basso rendimento termodinamico ad alte temperature ambientali, possa essere considerato uno svantaggio solo a determinate condizioni, ma che non rispecchia fedelmente la realtà di tutti i giorni.
Inoltre vengono presentati alcuni test report, fatti su di un Distributore Automatico con un sistema refrigerante a R744, confrontandolo con uno analogo funzionante a R404A, per dimostrare che nel caso specifico, l’utilizzo dell’R744 è una scelta valida sotto tutti i punti di vista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...