CONTO TERMICO: INSERITE LE POMPE DI CALORE NEL CATALOGO DEGLI APPARECCHI DOMESTICI

pompe di caloreIl GSE ha aggiornato il Catalogo con 6 tipologie di apparecchi. Finalmente anche pompe di calore, apparecchi ibridi e caldaie a condensazione sono state inseriti nel Catalogo degli apparecchi domestici per la produzione di energia termica e l’incremento dell’efficienza energetica, la cui istituzione è prevista nel D.M. 16 febbraio 2016 Nuovo Conto termico. Il GSE ha pubblicato l’elenco dopo aver verificato la conformità ai requisiti tecnici previsti dal nuovo Conto termico. L’elenco ha però valore esemplificativo e non esaustivo; è possibile, quindi, che anche altri dispositivi di mercato non inseriti nel Catalogo siano rispondenti ai requisiti previsti, e quindi ammissibili al Conto termico con la procedura standard.
Il Catalogo è articolato in 6 sezioni in base alla tipologia di apparecchio:

1. caldaie a condensazione (con potenza termica al focolare fino a 35 kWt)
2. pompe di calore elettriche o a gas (con potenza termica utile nominale fino a 35 kWt)
3. caldaie a biomassa (con potenza termica nominale fino a 35 kWt)
4. collettori solari termici (con superficie solare lorda fino a 50 m2)
5. scaldacqua a pompa di calore
6. sistemi ibridi a pompa di calore.
L’elenco di pompe di calore elettriche e sistemi ibridi è disponibile anche sul sito Assoclima per i prodotti delle aziende associate.
Si ricorda che per le Pompe di calore sono ammissibili al Conto termico tramite il Catalogo interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, con impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale fino a 35 kWt, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica.
Per gli ibridi sono ammissibili al Conto termico tramite il Catalogo interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, con impianti di climatizzazione costituiti da sistemi ibridi a pompe di calore. Un sistema ibrido a pompa di calore è definito come un impianto dotato di pompa di calore integrata con caldaia a condensazione assemblato in fabbrica o factory made. Secondo tale definizione sono quindi ammissibili unicamente sistemi nei quali la pompa di calore e la caldaia siano integrati in un apparato che comprende gli elementi di base dell’impianto specificamente concepiti e assemblati dal costruttore per lavorare in combinazione tra loro. Questo esclude dagli incentivi le realizzazioni di tipo “manuale” costruiti abbinando pompe di calore, anche se predisposte, con caldaie a condensazione in fase di installazione dell’impianto, non espressamente concepite per funzionare in abbinamento tra loro.
Il Catalogo può essere utilizzato attraverso il Portaltermico consentendo agli utenti di accedere direttamente al meccanismo incentivante tramite una procedura agevolata.

 

Fonte: ASSOCLIMA

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