Rapporto GSE 2017 sulle rinnovabili in Italia: calano i consumi energetici, ma cresce l’energia pulita

pexels-photo-414807Il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha pubblicato il Rapporto statistico 2017 “Energia da fonti rinnovabili in Italia”, elaborato nell’ambito delle attività di monitoraggio statistico dello sviluppo delle energie rinnovabili nel nostro paese.
Il Rapporto fornisce il quadro statistico completo e ufficiale sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia, aggiornato al 2017, articolato tra i settori Elettrico, Termico e Trasporti.
Nel 2017 i consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili (FER) in Italia ammontano complessivamente a 22 Mtep. Si osserva un aumento di circa 920 ktep rispetto al 2016 (+4,4%), legato principalmente all’aumento degli impieghi di biomassa solida per riscaldamento (+8% circa, a causa dal clima più rigido che ha caratterizzato il 2017) e della produzione elettrica da pannelli solari fotovoltaici (+10%) e da impianti eolici (+4%). Questa dinamica positiva interessa sia il settore Elettrico (+2,4%), sia il settore Termico (+6,4%), sia infine il settore Trasporti (+2,1%).
I consumi finali lordi complessivi di energia del Paese sono pari a 120,4 Mtep (-0,5% rispetto al 2016); nel 2017, pertanto, la quota coperta da FER si attesta al 18,3%, in crescita rispetto al dato 2016 (17,4%).
Nel 2017 le fonti rinnovabili di energia (FER) hanno confermato il proprio ruolo di primo piano nel panorama energetico italiano, trovando impiego diffuso sia per la produzione di energia elettrica (settore Elettrico), sia per la produzione di calore (settore Termico), sia infine come biocarburanti utilizzati per l’autotrazione (settore Trasporti).
Per quanto riguarda il settore Elettrico, i dati statistici 2017 indicano che il 35% circa della produzione lorda nazionale proviene da fonti rinnovabili. La fonte rinnovabile che nel 2017 ha fornito il contributo più importante alla produzione elettrica effettiva è quella idraulica (35% della produzione elettrica da FER), seguita dalla fonte solare (23%), dalle bioenergie (19%), dalla fonte eolica (17%) e da quella geotermica (6%).
Nel settore Termico le fonti rinnovabili hanno coperto nel 2017 poco più del 20% dei consumi energetici complessivi. In particolare, sono stati consumati oltre 11,2 Mtep di energia da FER, di cui circa 10,3 Mtep in modo diretto (attraverso caldaie individuali, stufe, camini, pannelli solari, pompe di calore, impianti di sfruttamento del calore geotermico) e oltre 0,9 Mtep sotto forma di consumi di calore derivato (ad esempio attraverso sistemi di teleriscaldamento alimentati da biomasse). La fonte rinnovabile più utilizzata per i consumi termici è la biomassa solida (circa 7,9 Mtep, considerando anche la frazione biodegradabile dei rifiuti), utilizzata soprattutto nel settore domestico in forma di legna da ardere e pellet. Assumono grande rilievo anche le pompe di calore (2,65 Mtep), mentre sono ancora limitati i contributi di biogas, bioliquidi, fonte geotermica e fonte solare.
Per quanto riguarda il settore Trasporti, infine, nel 2017 sono stati immessi in consumo circa 1,2 milioni di tonnellate di biocarburanti (per un contenuto energetico pari a 1,06 Mtep), in larghissima parte costituiti da biodiesel.

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