Daikin svilupperà un nuovo refrigerante a basso GWP alternativo all’R32

1B-C_Daikin_Logo_H_RGB_1920x853Daikin ha intenzione di introdurre un nuovo gas refrigerante a basso impatto ambientale, utilizzabile come sostitutivo dell’R32 negli impianti di condizionamento dell’aria a partire dal 2023.
A dare l’annuncio è stato Masanori Togawa, Presidente e CEO della multinazionale giapponese, rilasciando alcune dichiarazioni ai giornalisti riguardanti gli ultimi risultati finanziari.
In particolare, Togawa ha spiegato che la sua azienda sta ricorrendo alla tecnologia IA per sviluppare questo nuovo gas a basso GWP entro i prossimi quattro anni.
Il numero uno di Daikin ha anticipato che si tratterà di un refrigerante altamente innovativo, assimilabile all’R32 come classificazione di sicurezza A2L (leggermente infiammabili).
In ogni caso, non è ancora chiaro il tipo di refrigerante che verrà sviluppato. Si potrebbe trattare di un HFO puro o, con più probabilità, di una miscela HFC-HFO.
Attraverso una dichiarazione rilasciata a Cooling Post, Daikin ha voluto chiarire la propria posizione sull’argomento: “Non c’è garanzia di successo, ma per marzo 2023 sono attesi i risultati di un progetto di ricerca di quattro anni. La sua commercializzazione e la disponibilità in nuovi prodotti, tuttavia, avranno bisogno di più tempo. In molte applicazioni e regioni, Daikin continua a pensare che l’R32 sia un refrigerante adatto, ma porteremo avanti la nostra ricerca in futuro per alternative ancora migliori“.
È stato inoltre confermato che attualmente l’azienda, insieme a Panasonic, Toshiba Carrier e Mitsubishi Electric, fa parte di un’iniziativa appoggiata dal governo giapponese per sviluppare refrigeranti di nuova generazione e la loro applicazione. Nello specifico, il ruolo di Daikin è quello di condurre ricerche su un refrigerante A2L con un GWP pari o inferiore a 10.
Ricordiamo che Daikin è stata la prima azienda al mondo ad aver introdotto sul mercato climatizzatori pompe di calore a R32, ma quest’ultimo è stato sempre percepito come una soluzione di medio termine al problema del riscaldamento globale e al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla nuova normativa europea sui gas fluorurati.

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