Auto elettriche, assedio al mercato: in Norvegia scelta green per il 50% delle auto vendute

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Dal 2018, sono stati quasi 240.00 i veicoli elettrici venduti in Norvegia, ormai saldamente la nazione più Electric-friendly al mondo: l’obiettivo è lo stop alla vendita dei veicoli a combustibili fossili dal 2025.

Le auto elettriche continuano a far parlare di loro all’interno del mercato delle quattro ruote, registrando una crescita globale complessiva che, nel 2019 ha toccato una soglia del +41% a livello globale, confermando un trend iniziato già nel 2015.

Sebbene alcuni mercati si siano rivelati più ricettivi di altri (la crescita annua è stata del 55% in Asia, del 32% nelle Americhe e del 26% in Europa), e il vecchio continente si sia affacciando solo di recente alla mobilità elettrica, la Norvegia si sta distinguendo come un esempio efficiente e virtuoso a livello mondiale, con un trend che sembra evidenziare ormai il predominio della modalità sostenibile e che portato il governo a portare avanti un impegno concreto: stop alla vendita dei veicoli a combustibili fossili già dal 2025, piano per il quale sono già pronti numerosi eco-incentivi e sgravi fiscali per i cittadini. Considerando come recenti studi vedano plausibile che entro il 2040 il 57% dei veicoli venduti sarà un modello elettrico, l’intenzione della nazione scandinava è quella di porsi come un esempio a livello mondiale: “Stiamo ricevendo visite da ogni parte del mondo: le aziende stanno venendo in Norvegia per imparare”, ha di recente dichiarato Christina Bu, Segretario Generale della Norwegian Electric Vehicle Association.

Tra le ragioni del successo Norvegese, un ruolo di fondamentale importanza è stato quello delle infrastrutture di base: se una delle maggiori difficoltà evidenziate dai possessori di auto elettriche è la disponibilità di colonnine per la ricarica, la nazione scandinava può vantare 665 colonnine ogni 100 Km di strada, un dato impressionante, soprattutto se rapportato a quanto accade nel resto d’Europa, ove oltre ai Paesi Bassi (oltre 50.000 colonnine, ma poche a carica rapida), sono ben poche le nazioni che possano vantare più di tre o quattromila stazioni di ricarica.

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