Impianti Acqua e Glicole: istruzioni per l’uso

Da Errecom riceviamo e condividiamo:
Esistono impianti di climatizzazione che lavorando in condizioni estreme da un punto di vista climatico, hanno la necessità di utilizzare un fluido con capacità termiche particolarmente elevate. Lo stesso vale per gli impianti di refrigerazione che devono garantire una temperatura definita all’interno di frigoriferi posizionati lontano dall’unità raffreddante o che si sviluppano su grandi superfici. Stiamo parlando degli impianti Acqua e Glicole.

Miscelato nell’acqua circolante nell’impianto, infatti, il glicole etilenico (utilizzato in applicazioni tecniche) o propilenico (specifico per uso alimentare) aumenta l’intervallo di temperatura in cui questa mantiene lo stato liquido.

Nei paesi particolarmente freddi per evitare che l’acqua ghiacci nelle tubazioni degli impianti di climatizzazione, ad esempio, si aggiunge Glicole allo scopo di abbassare il punto di congelamento. Parimenti nei Paesi particolarmente caldi, i tecnici adottano la stessa soluzione, ossia l’aggiunta di glicole, allo scopo di innalzare il punto di evaporazione del fluido vettore.

L’aggiunta di glicole etilenico o propilenico, tuttavia, ha anche dei risvolti negativi:
– rende l’acqua maggiormente aggressiva nei confronti di metalli e materie plastiche innescando corrosioni
– nell’impianto possono formarsi depositi che favoriscono il proliferare di microrganismi come batteri e muffe

Tutto questo può portare a impianti meno efficienti, maggiori interventi di manutenzione, riduzione della vita dei componenti dell’impianto e cattivi odori.

No-Freeze è il glicole propilenico formulato da Errecom che porta il punto di congelamento dell’impianto fino a -73°C. Additivato con antiossidanti e anticorrosivi di ultima generazione, il glicole di Errecom evita che il fluido si ossidi con l’ossigeno e che si riduca l’aggressività nei confronti delle varie componenti di metallo dell’impianto, prevenendo la corrosione interna.

A seconda dell’applicazione, No-Freeze può essere utilizzato puro o diluito in acqua.

La tabella qui di seguito riassume le temperature di congelamento ed evaporazione in relazione alla percentuale di No-Freeze addizionata all’acqua:

% No-Freeze (glicole propilenico) Punto dicongelamento  Punto diebollizione 
0°C   100°C  
10 -3°C   101°C  
40 -25°C   108°C  
60 -55°C   112°C  
85 -73°C   130°C  
100 -59°C 180°C 


Trattandosi di glicole propilenico, No-Freeze è sicuro per la salute umana come testato dalla Food and Drugs Administration, ed è pertanto adatto ad essere usato in impianti a contatto con fonti d’acqua potabile o alimenti.

Per ripristinare l’efficienza di un impianto acqua e glicole quando a seguito del controllo del Ph del fluido vettore, il livello di acidità è troppo elevato, è necessario procedere con il lavaggio dell’impianto e la sostituzione della soluzione glicolata.

L’impianto può essere correttamente pulito seguendo due semplici step:
– svuotare il circuito scaricando la soluzione glicolata
– inserire nell’impianto un liquido di lavaggio specifico per impianti di Refrigerazione acque e glicole

Lir è il liquido di lavaggio sviluppato da Errecom per la pulizia di questi impianti, che con la sua azione elimina i depositi di grasso, morchie e incrostazioni, ripristinando il normale scambio termico. La sua formula alcalina inoltre neutralizza l’acidità formatasi nel tempo, rimuove le corrosioni e forma un leggero film protettivo in grado di prevenire la formazione di nuovi depositi.

Rispondi