LU-VE GROUP: CONSEGNATI IN CINA 500 EVAPORATORI PER L’AMPLIAMENTO DEL PORTO DI NANSHA

Con lo stabilimento di Tianmen, la società contribuisce all’espansione di uno dei più grandi poli logistici del mondo servendo tutta la catena del freddo sia dei prodotti importati sia di quelli destinati all’export. Dopo poco più di un anno dal lockdown lo stabilimento LU-VE – che per primo subì lo stop delle attività- ha ripristinato rapidamente e con successo i processi produttivi diventando un simbolo della ripresa.

LU-VE Group, società varesina quotato su MTA e terzo operatore mondiale nel settore degli scambiatori di calore, annuncia di aver ultimato la consegna di 500 evaporatori per l’ampliamento del Nansha International Logistics Center, uno dei più grandi poli logistici del mondo, presso il porto di Nansha che serve l’area di Guangzhou (ex Canton) nel Delta del Fiume delle Perle.

Dopo circa due anni di lavori, è stato realizzato un mega complesso composto da sei edifici per lo stoccaggio delle merci refrigerate, con una capacità di circa 500 mila tonnellate, che va ad ampliare il Porto di Nansha, una delle cinque più grandi infrastrutture al mondo per il traffico di container. Il complesso servirà la catena del freddo (ispezione, conservazione, lavorazione, impacchettamento e distribuzione) del Jiangnan Fruit Market di Guangzhou e tutti i grandi agglomerati urbani da Shenzen a Hong Kong e Macao, nel Delta dello Zhū Jiāng (o Fiume delle Perle), servirà per la frutta e per gli ortaggi freschi importati in Cina da tutto il mondo, soprattutto da Nord e Sud America, e per i prodotti congelati destinati invece all’export (in larga parte prodotti ittici).

A gennaio 2020, il nostro stabilimento di Tianmen fu il primo del Gruppo a subire gli effetti negativi della pandemia – ha dichiarato Iginio Liberali, presidente di LU-VE Group. “Riaprì a marzo e da allora la nostra produzione ha continuato ad accelerare, per poter servire un mercato in rapida e costante crescita. La nostra presenza in Cina è centrale per la strategia di internazionalizzazione di LU-VE, per le sue grandi potenzialità di espansione. Questo nuovo contratto è un eccellente viatico per le nostre operazioni nel Paese. Il mio plauso va a tutto il team cinese che ha saputo vincere le difficoltà, tornando più forte e performante di prima”.

La maggior parte degli evaporatori (450) forniti dallo stabilimento di LU-VE Tianmen (provincia dello Hubei) appartiene alla gamma industriale LHS (Large Hitech Surface): questi modelli “green” usano l’acqua glicolata come fluido refrigerante e sono destinati alle celle per la conservazione di prodotti con elevato contenuto di umidità e per il congelamento (temperature tra -10 e -30°C). Altri evaporatori compatti della gamma commerciale FHC (funzionamento silenzioso e basso consumo energetico) sono invece installati nelle celle per prodotti freschi (temperature positive) oppure surgelati (temperature inferiori o uguali a -18°C).

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