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Energy Performance of Buildings Directive (EPBD), un leak rivela i contenuti della bozza

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Il leak relativo alla proposta della Commissione europea sulla revisione della direttiva Energy Performance of Buildings Directive (EPBD) è finalmente a disposizione.

Di seguito, è a disposizione un riepilogo sintetico di tutto quello che è contenuto all’interno del documento, di grandissimo interesse non solo per chi opera nell’edilizia ma anche per chi lavora nella refrigerazione, nel condizionamento e nei settori correlati:

  • Piani d’azione per le ristrutturazioni
    • Le strategie di ristrutturazione a lungo termine (LTRS)  vengono sostituite da piani d’azione per la ristrutturazione, che comprenderanno aspetti quali:
    • Una panoramica del parco edificabile nazionale divisa per diversi tipi di edifici, periodi di costruzione e zone climatiche.
    • Una tabella di marcia con obiettivi stabiliti a livello nazionale e indicatori di progresso misurabili in vista degli obiettivi climatici per il 2050.
    • Una panoramica delle politiche e delle misure attuate e pianificate a sostegno dei punti precedenti. Ciò include la visualizzazione di standard nazionali minimi di prestazione energetica (MEPS); l’eliminazione graduale dei combustibili fossili nel riscaldamento e raffreddamento (H & C); e la decarbonizzazione di H&C, comprese le reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento (DHC).
  • Passaporti per la ristrutturazione  degli edifici (BRP):
    • La Commissione adotterà atti delegati (DA)  che istituiranno un quadro europeo comune per i BRP entro dicembre 2023.
    • I passaporti saranno rilasciati da un esperto qualificato e accreditato, a seguito di una visita in loco.
    • Indicheranno una sequenza di fasi di ristrutturazione, con l’obiettivo di trasformare l’edificio in un edificio a zero emissioni entro il 2050.
  • Nuove costruzioni:
    • A partire dal 1° gennaio 2030,tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero.
    • La data è anticipata al 1° gennaio 2027, per i nuovi edifici occupati o di proprietà degli enti pubblici.
    • Gli Stati membri garantiranno che il potenziale di riscaldamento globale (GWP) del ciclo di vita degli edifici sia calcolato e divulgato attraverso l’attestato  di prestazione energetica (EPC).
    • Gli Stati membri affrontano, in relazione ai nuovi edifici, le questioni delle condizioni sanitarie della climatizzazione interna, dell’adattamento ai cambiamenti climatici, della sicurezza antincendio e dei rischi connessi all’intensa attività sismica.
  • MEPS:
    • Le normative si applicheranno dal 2027, al più tardi. Entro il 2035,  l’intero parco nazionale degli edifici sarà coperto.
    • Gli Stati membri provvederanno affinché gli edifici e le unità edilizie venduti o affittati a un nuovo inquilino,  ad eccezione delle unità edilizie in condomini:
      • conseguano almeno la classe di prestazione energetica [E], per le operazioni che avranno luogo dopo il 1° gennaio 2027;
      • conseguire almeno la classe di prestazione energetica [D], per le operazioni che avranno luogo dopo il 1° gennaio 2030;
      • conseguire almeno la classe di prestazione energetica [C], per le operazioni che avranno luogo dopo il  1° gennaio 2033.
    • Quando si tratta di condomini, occorrerà assicurarsi di:
      • conseguire almeno la classe di prestazione energetica [E], per le operazioni che avranno luogo dopo il  1° gennaio 2030;
      • conseguire almeno la classe di prestazione energetica [D], per le operazioni che avranno luogo dopo il  1° gennaio 2035;
      • raggiungere almeno la classe di prestazione energetica [C], per le operazioni che avranno luogo dopo il  1° gennaio 2040.
    • Gli edifici a zero emissioni, ove tecnicamente ed economicamente fattibile, saranno dotati di  dispositivi di misurazione e controllo per il monitoraggio e la regolazione della qualità dell’aria interna (IAQ). Negli edifici esistenti l’installazione di tali dispositivi sarà richiesta quando un edificio subisce una  ristrutturazione importante.
  • Sistemi tecnici per l’edilizia (TBS):
    • Viene prescritto che gli edifici a emissioni zero, ove tecnicamente ed economicamente fattibile, siano dotati di  dispositivi di misurazione e controllo per il monitoraggio e la regolazione dei QAA. Negli edifici esistenti l’installazione di tali dispositivi è richiesta quando un edificio subisce una  ristrutturazione importante.
  • Preparazione smart degli edifici e integrazione dei sistemi energetici:
    • Entro il 1° gennaio 2026 la Commissione adotterà una DA che richiederà l’applicazione dello Union scheme for rating the smart readiness of buildings(SRI)  agli edifici non residenziali con una potenza nominale  effettiva per i sistemi di riscaldamento, o i sistemi per  combinare il riscaldamento e la ventilazionedegli ambienti, o i sistemi di condizionamento d’aria, o i sistemi per il condizionamento  dell’aria combinato  e  ventilazione, di oltre  290 kW.
    • Entro il 1° gennaio 2026 la Commissione adotterà un atto esecutivo (IA) che specificherà le modalità tecniche per l’effettiva attuazione dell’SRI.
  • Incentivi finanziari e barriere di mercato:
    • Gli Stati assicurano la creazione di strutture di assistenza tecnica, anche attraverso sportello unico, rivolte a tutti gli attori coinvolti nelle ristrutturazioni edilizie, compresi i proprietari delle abitazioni e gli attori amministrativi, finanziari ed economici quali i fornitori.
    • Gli Stati membri forniscono misure e finanziamenti per promuovere l’istruzione e la formazione al fine di garantire che vi sia una forza lavoro sufficiente, e con il livello adeguato di competenze, corrispondente alle esigenze nel settore.
    • Gli Stati non forniranno più incentivi finanziari per l’installazione  di  caldaie a combustibili fossili.
  • Attestati di Prestazione Energetica (EPC):
    • L’EPC comprende la prestazione energetica di un edificio, espressa da un indicatore numerico del consumo di energia primaria in kWh/(m2.y), e valori di riferimento quali i requisiti minimi di prestazione energetica, i  MEPS  e i requisiti edilizi a emissioni zero.
    • Entro dicembre 2025, l’EPC deve essere conforme al modello di cui all’allegato (X) – che specificherà la classe di prestazione energetica dell’edificio (da A a G).
    • Gli EPC devono essere rilasciati da esperti indipendenti a seguito di una visita in loco.
    • L’attestato di prestazione energetica comprende raccomandazioni  per il miglioramento ottimale sotto il piano dei costi o efficace sotto il basso in termini di costi della prestazione energetica e la riduzione delle emissioni operative di gas a effetto serra di un edificio o di un’unità edilizia.
    • Gli Stati istituiscono banche dati nazionali accessibili al pubblico per gli EPC. Le banche dati edilizie nazionali, come il  catasto edilizio, saranno collegate a esso.
  • Ispezione degli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento:
    • Saranno istituite ispezioni periodiche degli impianti di riscaldamento, ventilazione o condizionamento dell’aria con una potenza nominale effettiva superiore a  70 kW.
    • Ci saranno schemi di ispezione separati per sistemi residenziali  e  non residenziali.
    • Le ispezioni avranno luogo almeno ogni 5 anni  (gli Stati membri possono decidere una frequenza maggiore) e i sistemi superiori a 290 kW  devono essere ispezionati almeno ogni due anni.
    • L’ispezione comprende la valutazione del generatore di riscaldamento, del generatore di condizionamento d’aria, delle pompe di circolazione, dei ventilatori e del sistema di controllo.
  • Gli Stati membri possono richiedere che gli edifici non residenziali con potenza superiore a 290 kW siano dotati di sistemi di automazione e controllo degli edifici (BACS) entro il 2025, e di 70 kW entro il 2030.
  • Esperti indipendenti:
    • Gli Stati membri mettono a disposizione del pubblico informazioni sulla formazione e sugli accreditamenti.
  • Calcolo del fabbisogno energetico e dell’utilizzo:
    • Per il riscaldamento degli ambienti, il raffreddamento, l’acqua calda sanitaria, la ventilazione, l’illuminazione e altri TBS,il fabbisogno energetico e l’utilizzo saranno calcolati  utilizzando intervalli di tempo orari o sub-orari al fine di tenere conto delle condizioni variabili che influenzano in modo significativo il funzionamento, le prestazioni del sistema e le  condizioni interne, nonchè per ottimizzare i livelli di salute,  IAQ  e  comfort.

Prossima fase: la pubblicazione della proposta ufficiale della Commissione è prevista per il  14 dicembre 2021.

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