scientist in laboratory

Fondamenti HVAC/R: decodifica della numerazione HFO

scientist in laboratory
Photo by Polina Tankilevitch on Pexels.com

Da hvacrfundamentals.blogspot.com:
Molto spesso, i refrigeranti HFO vengono denominati con nomi e sigle, come 1234yf, 1234ze(Z) o 1234ze(E), che possono creare confusione ma fanno riferimento a un preciso metodo: vediamo quali sono quindi le regole di nomenclatura adottate.

Che cos’è un HFO?

Innanzitutto, occorre capire cos’è un HFO. Un HFO è essenzialmente un HFC con un doppio legame tra due atomi di carbonio. Potresti ricordare dalla chimica del liceo che il carbonio ha una valenza di 4. Pensa alla valenza come al numero di linguette in velcro sull’atomo. Gli atomi di carbonio in una normale molecola di idrocarburo sono uniti da legami singoli, solo una serie di linguette in velcro unite tra ciascun atomo di carbonio nella catena. Sono chiamati saturi perché sono collegati al maggior numero di atomi possibile. Le molecole di idrocarburi insaturi, come gli HFO, hanno un doppio legame tra due degli atomi di carbonio. Usano due set di linguette in velcro tra due degli atomi di carbonio. Il doppio legame significa che c’è un atomo in meno nella molecola poiché vengono utilizzati due legami tra una coppia di atomi di carbonio. Da questo deriva la designazione come insaturo.

Il codice

I primi quattro numeri della numerazione del refrigerante identificano, in ordine: il numero di doppi legami, il numero di atomi di carbonio, il numero di atomi di idrogeno e il numero di atomi di fluoro nella molecola. Tuttavia, ci sono molti modi in cui questi atomi possono essere disposti e diverse disposizioni degli stessi componenti creano refrigeranti diversi con proprietà fisiche diverse. Le ultime due o tre lettere descrivono come sono disposti gli atomi nella molecola.

Primo numero

Il primo numero nel sistema di numerazione HFO descrive il numero di doppi legami. Al momento, tutti i refrigeranti HFO iniziano con il numero 1: il numero all’inizio di R1234ze(Z) indica che la molecola ha un doppio legame. 

Secondo numero

Il secondo numero è uguale al numero di atomi di carbonio meno uno.  Il 2 in R1234ze(Z) indica che la molecola ha tre atomi di carbonio: (#Carbons (3) – 1 = 2).

Terzo numero

Il terzo numero è uguale al numero di atomi di idrogeno più uno. Il 3 in R1234ze(Z) indica che la molecola ha due atomi di idrogeno (#Hydrogens (2) + 1 = 3).

Quarto numero

Il quarto numero è uguale al numero di atomi di fluoro. Il 4 in R1234ze(Z) indica che la molecola ha quattro atomi di fluoro.

Prima lettera minuscola

I refrigeranti HFO sono a base di propilene, che ha tre atomi di carbonio. La prima lettera minuscola identifica l’atomo connesso all’atomo di carbonio centrale: x per cloro, y per fluoro e z per idrogeno. La z minuscola in R1234ze(Z) indica che l’atomo legato al carbonio medio è idrogeno.

Seconda lettera minuscola

Il modo in cui gli atomi sono disposti alle estremità della molecola può variare. La seconda lettera minuscola descrive la disposizione degli atomi sul carbonio finale contenente il doppio legame. Le lettere significano: 

a: 2 atomi di cloro

b: 1 atomo di cloro e 1 atomo di fluoro

c: 2 atomi di fluoro

d: 1 atomo di idrogeno e 1 atomo di cloro

e: 1 atomo di idrogeno e 1 atomo di fluoro

f: 2 atomi di idrogeno

La e minuscola in R1234ze(Z) indica che il carbonio finale con il doppio legame è connesso a 1 atomo di idrogeno e 1 atomo di fluoro.

Lettera maiuscola tra parentesi

In alcuni casi, ci sono due modi per collegare i restanti atomi di idrogeno. (Z) indica che gli atomi di idrogeno sono sullo stesso lato del doppio legame di carbonio. Z sta per zusammen: tedesco insieme. (E) indica che gli atomi di idrogeno sono sui lati opposti del doppio legame di carbonio. E sta per entgegen: tedesco per opposto. La (Z) all’estremità di R1234ze(Z) indica che i due atomi di idrogeno si trovano sullo stesso lato del doppio legame di carbonio.

Sebbene R1234yf, R1234ze(E) e R1234ze(Z) siano tutti costruiti con lo stesso identico tipo e numero di atomi, la differenza nella disposizione degli atomi li rende quindi tre diversi refrigeranti con diverse proprietà fisiche.  

Rispondi