
Stefano Corgnati è stato eletto nuovo rettore del Politecnico di Torino, carica che ricoprirà per i prossimi sei anni. Corgnati è stato eletto al secondo turno, con 598,74 voti.
Il nuovo rettore ha ottenuto una maggioranza assoluta, con quasi il doppio dei voti del diretto concorrente, Juan Carlos De Martin.
L’anno scorso, l’8 giugno, Stefano Cognati è stato Presidente del XX Convegno Europeo del Centro Studi Galileo con le Nazioni Unite, nello specifico nel corso della prima sessione, Nuovi refrigeranti a basso GWP. Sviluppi, prospettive e previsioni sui nuovi refrigeranti alternativi. Nuovi refrigeranti sintetici e naturali, puri e miscele HFC, R32, HFO-1234yf/ze/za, miscele HFO, CO2, ammoniaca, idrocarburi; refrigeranti secondari; condizionamento mobile.
Stefano Corgnati ha origini vercellesi, e per due mandati ha ricoperto la carica di sindaco a Livorno Ferraris. Professore ordinario di Fisica tecnica ambientale presso il dipartimento Energia del Politecnico.
Il neo rettore ha già le idee precise, principalmente l’apertura di “tavoli costanti e permanenti” con le istituzioni e gli altri atenei piemontesi a partire dall’Università degli Studi di Torino: “Parlerò con il sindaco Lo Russo del tema del campus cittadino, elemento chiave dello sviluppo del Politecnico e di riconoscibilità di Torino come città universitaria. E’ la priorità. La Regione, invece, è l’interlocutore principale per sviluppare congiuntamente innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico sul territorio. Le politiche che riguardano l’innovazione e formazione permanente sono regionali, così come il tema delle transizioni green, il rilancio dell’aerospazio e del biomedicale“, ha spiegato Corgnati.
Era stato recentemente intervistato dal responsabile comunicazione CSG Alberto Sistri.