
Da Eurovent Certification riceviamo e pubblichiamo:
Il white paper “Broken trust: Energy efficiency and the refrigeration industry” mette in evidenza le implicazioni dei dati di prestazione inaccurati nel settore della refrigerazione. Secondo una ricerca di Eurovent Certification, potrebbe esserci un divario del 31% tra le prestazioni dichiarate e quelle effettive di alcuni prodotti. Il documento analizza le cause di tali discrepanze e suggerisce soluzioni per migliorare l’affidabilità dei dati e l’efficienza energetica dei sistemi, con particolare attenzione ai refrigeranti a CO2.
Vengono inoltre fornite raccomandazioni per ridurre il rischio di sotto-performance e rafforzare la fiducia nei prodotti del settore. Una maggiore accuratezza nei dati di prestazione può aiutare le aziende a evitare problemi legati all’efficienza energetica, all’impronta di carbonio e alla conformità normativa, offrendo vantaggi sia per i produttori che per gli utenti finali.
Stai giocando alla roulette della refrigerazione?
Tutti noi facciamo affidamento sui dati di prestazione dei prodotti per prendere decisioni informate. Ma come fai a sapere se quei dati sono accurati? E se aspetti importanti fossero sbagliati? Potrebbe portare a deviazioni tra le prestazioni dichiarate e quelle effettive. Stai rischiando la tua reputazione su numeri che non tornano?
Un nuovo white paper mette in luce le implicazioni dei dati di prestazione inaccurati nel settore della refrigerazione. Basato su nuove ricerche della Eurovent Certification, che rivelano un potenziale divario del 31% tra le prestazioni dichiarate e quelle effettive di un prodotto, “Broken trust: Energy efficiency and the refrigeration industry” si concentra sull’importanza delle informazioni affidabili sui prodotti e sull’impatto delle imprecisioni per tutti gli attori del settore.
Esplorazione della sotto-performance
Il white paper analizza in dettaglio il settore europeo della refrigerazione, basandosi su un’analisi dei dati per esplorare l’accuratezza delle prestazioni attese, indagando le cause delle discrepanze e evidenziando i problemi più ampi legati alla sotto-performance.
Il documento spiega chiaramente:
- Come i sistemi a CO2 sono predisposti per sotto-performare
- Le complessità tra i dati dichiarati e le prestazioni attese
- L’impatto sull’efficienza energetica, l’impronta di carbonio e la sostenibilità
- Un riepilogo delle ultime ricerche sugli scambiatori di calore nei gas cooler a CO2, inclusi i principali risultati.
Il white paper si conclude con soluzioni e raccomandazioni su come il settore può proteggersi contro informazioni inaccurate, ridurre il rischio di sotto-performance e costruire fiducia nei dati sui prodotti.
Perché dovresti leggerlo?
I prodotti specificati sulla base di dati errati non funzioneranno come pubblicizzato. È un problema serio che colpisce tutti, dai progettisti agli utenti finali, poiché i prodotti che non rispettano le aspettative possono:
- Utilizzare più energia e comportare costi operativi molto più alti
- Creare un’impronta di carbonio maggiore
- Danneggiare la reputazione
- Non essere conformi alle normative
- Non soddisfare i requisiti degli utenti finali
- Essere più soggetti a guasti e malfunzionamenti
- Portare a reclami, sanzioni e contenziosi legali
- Influenzare negativamente le prestazioni e il consumo energetico di altre parti del sistema.
Le informazioni contenute in “Broken trust: Energy efficiency and the refrigeration industry” sono indispensabili per chiunque voglia evitare di scommettere sulla qualità degli impianti di refrigerazione.
Informazioni su Eurovent Certification
Fondata nel 1993, Eurovent Certification è riconosciuta come leader mondiale nella certificazione delle prestazioni di prodotti da parte di terzi nei settori del riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell’aria e refrigerazione. Basato su un approccio volontario, i suoi schemi di certificazione sono aperti a tutti i produttori e distributori. Eurovent Certification è un organismo di certificazione accreditato, riconosciuto da Cofrac con numero di accreditamento 5-0517. L’ambito di accreditamento è disponibile su www.cofrac.fr.