
Da Assoclima riceviamo e pubblichiamo:
Pubblicata da Eurovent la Raccomandazione 18/3 che chiarisce le tolleranze da adottare nei test sui chiller di processo. Iniziativa promossa da Assoclima per migliorare l’applicazione della norma EN 14825:2022.
I componenti del Product Group Eurovent “Liquid Chilling Packages and Heat Pumps” hanno esaminato i capitoli della norma EN 14825:2022 relativi alle specifiche per il calcolo e la verifica dell’efficienza SEPR dei chiller di processo e, a seguito di una valutazione approfondita, hanno pubblicato la Raccomandazione 18/3, un documento che offre maggiore chiarezza riguardo alla corretta interpretazione della norma stessa, in particolare sulle tolleranze consentite durante i test.
L’iniziativa è stata avviata a seguito di una segnalazione da parte del mirror group PGIT-LCP-HP di Assoclima. “Sono lieto di constatare la capacità di Eurovent di raccogliere, valutare e formulare proposte valide su una molteplicità di questioni.” – ha dichiarato Mariano Covolo, vicepresidente del gruppo PG-LCP-HP – “In questo caso, si è trattato di dare risposta a un dubbio sorto dall’applicazione quotidiana di una norma importante. La questione della tolleranza a carico parziale per i chiller di processo è nata inizialmente all’interno del mirror group italiano, dove i partecipanti hanno segnalato difficoltà nell’eseguire i test. Successivamente, la questione è stata portata al Product Group europeo. Grazie al supporto dello staff di Eurovent, produttori, laboratori indipendenti e altri esperti hanno concordato la stesura della nuova raccomandazione, garantendo che il trattamento dei chiller di processo e dei gruppi refrigeratori destinati al comfort sia ora più coerente.”
Il documento è scaricabile gratuitamente a questo link.
Assoclima si impegna a continuare il suo lavoro di supporto ai produttori italiani, collaborando attivamente con i gruppi tecnici europei per garantire una regolamentazione chiara e utile a tutti gli attori del settore.
ASSOCLIMA – Costruttori Sistemi di Climatizzazione è l’associazione federata ad ANIMA che in ambito Confindustria rappresenta le aziende costruttrici di sistemi per la climatizzazione estiva e invernale di edifici e di processi industriali. Il comparto rappresentato da ASSOCLIMA rappresenta un fatturato totale di 2,7 miliardi di euro. La produzione merceologica si articola in diversi gruppi di specializzazione, comprendenti: pompe di calore elettriche, apparecchi e sistemi di climatizzazione ad aria, rooftop, chiller, ventilconvettori, torri di raffreddamento, ventilatori, unità di trattamento aria (UTA) e unità di ventilazione residenziali (VMC).
ANIMA Confindustria è l’organizzazione industriale di categoria che, all’interno di Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 222.000 addetti per un fatturato di 55,5 miliardi di euro e una quota export/fatturato di circa il 60% (previsioni 2023 Ufficio Studi Anima). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: edilizia e infrastrutture; movimentazione e logistica; produzione alimentare; produzione di energia; produzione industriale; sicurezza e ambiente.