Come il raffreddamento a R-290 sta trasformando il settore automobilistico e contrastando i super inquinanti

Articolo completo su sito dello Climate and Clean Air Coalition Secretariat:
Ridurre gli idrofluorocarburi (HFC) è fondamentale nella lotta contro il cambiamento climatico e nel migliorare la salute pubblica. Progetti supportati dalla Climate and Clean Air Coalition (CCAC), come il Green Automobile Air Conditioner Technology Demonstration Program, stanno guidando l’adozione di soluzioni sostenibili a impatto duraturo. Intervenendo sulle emissioni dei sistemi di condizionamento d’aria mobili, queste iniziative non solo contribuiscono a ridurre il riscaldamento globale, ma migliorano anche la qualità dell’aria e riducono i rischi correlati al calore. Uno dei progressi più significativi di questi sforzi è l’utilizzo sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico del R-290 (propano) come refrigerante nei veicoli completamente elettrici.

L’adozione del R-290 come refrigerante naturale è particolarmente rilevante, in quanto offre un basso potenziale di riscaldamento globale (GWP) e eccellenti proprietà termodinamiche per i cicli combinati di riscaldamento e raffreddamento dei veicoli elettrici. Queste caratteristiche lo rendono una scelta sostenibile rispetto ai refrigeranti convenzionali, garantendo un maggiore comfort per i passeggeri, una durata della batteria più lunga e un’autonomia di guida superiore, fattori chiave per rendere i veicoli elettrici più attraenti per consumatori e operatori. L’applicazione del R-290 nel settore automobilistico richiede soluzioni ingegneristiche studiate per gestire la sua infiammabilità e la gestione del ciclo di vita del refrigerante, aspetti fortemente promossi dalla CCAC.

I sistemi di condizionamento d’aria automobilistici che utilizzano il refrigerante ad alto GWP R-134a rappresentano una fonte importante di emissioni che contribuiscono al cambiamento climatico, mentre l’adozione di alternative continua ad essere lenta in mercati sensibili al prezzo. Con il supporto di finanziamenti CCAC approvati nel 2014, Tata Motors Ltd, Mahle e l’Institute for Governance & Sustainable Development hanno realizzato un prototipo di sistema di condizionamento che ha ridotto significativamente le emissioni di HFC.

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Attraverso un team di progetto multidisciplinare, è stato sviluppato il primo sistema di condizionamento mobile commercialmente valido, sicuro ed economico, che utilizza R-152a, un refrigerante leggermente infiammabile a basso GWP, in un nuovo design denominato “Secondary-Loop”. “La piccola carica di refrigerante infiammabile è contenuta in modo sicuro in componenti esterni allo spazio occupato, mentre un antigelo non infiammabile, caldo e freddo, viene fatto circolare all’interno per garantire comfort e sicurezza”, ha spiegato il Dr. Stephen O. Andersen, Direttore della Ricerca presso IGSD.

Il progetto pilota, “A Greener Auto Air Conditioner to Save the World”, è stato sviluppato e validato con successo su un veicolo utilitario di TATA Motors dotato di un sistema di condizionamento doppio nel 2019, vincendo il prestigioso premio SAE International Environment Excellence in Transportation (E2T) nel 2019. Recentemente, il progetto è stato ulteriormente riconosciuto con il premio SAEINDIA Foundation Award FY23-24, evidenziando il ruolo chiave del progetto CCAC Secondary-Loop nel favorire un raffreddamento ecologico per i veicoli elettrici.

Con queste basi, la CCAC sta ora entrando nella fase successiva, che mira a espandere queste tecnologie per un impiego più ampio, inclusa la mobilità elettrica, in collaborazione con progetti UNIDO che sviluppano sistemi prototipo per veicoli passeggeri ed commerciali. Questo approccio supporta gli obiettivi climatici globali e il protocollo di Kigali, destinato a ridurre gradualmente i refrigeranti HFC ad alto GWP.

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