
Da www.ozonactionmeetings.org:
Il 19 marzo 2025 si è svolto in modalità virtuale il 37° incontro online della rete ECA (Europa e Asia Centrale) nell’ambito delle attività di UNEP OzonAction per il Protocollo di Montreal. L’evento ha riunito rappresentanti delle Unità nazionali del Protocollo di Montreal (MPU), esperti del settore, agenzie di implementazione, centri di formazione RACHP e altri partner regionali.
L’incontro si è concentrato sui programmi di formazione e certificazione relativi all’uso sicuro dei refrigeranti alternativi, affrontando aspetti normativi, requisiti pratici e sfide nell’implementazione dei sistemi di certificazione. Particolare attenzione è stata data alla legislazione necessaria, al ruolo degli enti di formazione e certificazione, ai registri dei tecnici certificati e alla formazione pratica su ammoniaca, CO₂, refrigeranti idrocarburici e HFO. L’obiettivo è quello di supportare i paesi ECA nell’adozione di misure legislative e politiche per sviluppare o migliorare un sistema obbligatorio di certificazione.
Con la riduzione progressiva degli HFC, promossa dall’Emendamento di Kigali, si rende necessario favorire l’adozione di tecnologie alternative basate su refrigeranti naturali. Tuttavia, la loro infiammabilità, tossicità e alte pressioni operative richiedono personale altamente qualificato. Senza un’adeguata formazione, l’attuazione della normativa sarà difficile.
Tra gli interventi più significativi:
- Artem Kushnerev (UNEP OzonAction) ha presentato una panoramica sui sistemi di formazione e certificazione nei paesi ECA.
- Xenia Messariti (Commissione Europea, DG Clima) ha illustrato i requisiti di certificazione previsti dal Regolamento (UE) 2024/573.
- Marco Buoni, ex Presidente AREA, ha discusso i progressi nella formazione per i sistemi RACHP con refrigeranti alternativi.
- Professor Gratiela-Maria Tarlea (AGFR) ha condiviso l’esperienza della Romania nella certificazione dei tecnici.
- Andrea Voigt (Danfoss) ha parlato delle iniziative del settore privato per supportare l’uso sicuro dei refrigeranti alternativi.
L’incontro ha fornito un’importante occasione di confronto tra esperti e formatori, con l’obiettivo di garantire una transizione sicura verso tecnologie più sostenibili nel settore della refrigerazione e del condizionamento.
