
L’Amministrazione nazionale delle entrate polacca (KAS) ha bloccato un’ingente operazione di contrabbando di gas fluorurati a effetto serra (F-gas) nei pressi di Varsavia. Durante i controlli, sono state sequestrate oltre 4.000 bombole, per un totale di 42 tonnellate e un valore stimato superiore a 4 milioni di zloty.
Gli agenti del Servizio doganale e fiscale della Masovia hanno fermato un camion in una località vicino a Varsavia. All’interno del rimorchio sono stati rinvenuti 40 pallet con 1.340 bombole di gas refrigerante, comunemente utilizzato per i sistemi di climatizzazione. L’operazione si è poi estesa a un magazzino collegato al veicolo, dove sono state scoperte ulteriori 2.845 bombole, insieme a contenitori già usati e pronti per essere reimpiegati.
Un traffico milionario
In totale, l’operazione ha portato al sequestro di oltre 42 tonnellate di gas, il cui valore commerciale supera i 4 milioni di PLN. Secondo le autorità, i responsabili avrebbero tentato di immettere sul mercato refrigeranti sottratti alla vigilanza doganale, in violazione delle normative nazionali ed europee. Per i soggetti coinvolti l’accusa è di commercio illegale di sostanze regolamentate, reato che in Polonia prevede fino a tre anni di reclusione.
Gas sotto stretta regolamentazione
I refrigeranti utilizzati negli impianti di condizionamento appartengono alla categoria degli F-gas, sostanze con elevato potenziale climalterante. Per questo motivo la loro importazione e commercializzazione sono rigidamente sottoposte a permessi, quote e tassazione specifica. L’indagine, ora condotta dall’Ufficio Doganale Municipale di Varsavia, intende chiarire l’origine dei prodotti sequestrati e smantellare l’intera rete di traffico illegale.