
Si allarga ulteriormente il numero degli Stati che hanno ratificato l’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Negli ultimi mesi hanno depositato gli strumenti di ratifica Brunei Darussalam (18 settembre 2025), Arabia Saudita (10 settembre 2025), Saint Kitts e Nevis (29 agosto 2025) e Nepal (6 agosto 2025), rafforzando così l’impegno globale verso la riduzione graduale degli idrofluorocarburi (HFC).
L’Emendamento di Kigali, adottato nel 2016 durante la Ventottesima Riunione delle Parti del Protocollo di Montreal, stabilisce un calendario vincolante per la progressiva eliminazione degli HFC, gas fluorurati a forte impatto climalterante utilizzati principalmente nei settori della refrigerazione e del condizionamento. Pur non essendo sostanze lesive dell’ozono, gli HFC contribuiscono in modo significativo all’effetto serra, con un potenziale di riscaldamento globale centinaia o migliaia di volte superiore a quello della CO₂.
Con queste nuove ratifiche, cresce la rete di Paesi impegnati a dare piena attuazione agli obiettivi dell’Emendamento, che rappresenta uno strumento fondamentale non solo per la tutela del clima, ma anche per la promozione di tecnologie di refrigerazione più efficienti e sostenibili. Il consolidamento di questo quadro multilaterale conferma ancora una volta il ruolo del Protocollo di Montreal come uno degli accordi ambientali di maggior successo a livello internazionale.