
Da webgate.ec.europa.eu:
La riduzione dei costi delle pompe di calore rappresenta uno dei passaggi chiave per favorirne una diffusione su larga scala in Europa. Un nuovo position paper pubblicato dalla Heat Pump Accelerator Platform analizza in modo sistematico i costi iniziali e operativi delle pompe di calore nei settori residenziale, commerciale, industriale e del teleriscaldamento, individuando i principali fattori che ne influenzano la competitività e proponendo azioni concrete per abbatterli. Il documento si rivolge sia ai decisori politici, a livello nazionale ed europeo, sia agli operatori industriali coinvolti nella filiera.
Nel quadro delineato dallo studio, le pompe di calore sono confermate come tecnologie centrali per il raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione, sicurezza energetica e competitività industriale, in linea con il Green Deal, il REPowerEU Plan e il Clean Industrial Deal. Grazie a rendimenti da tre a cinque volte superiori rispetto ai sistemi basati su combustibili fossili, queste soluzioni consentono di valorizzare le fonti rinnovabili e il calore di scarto, intervenendo su un settore – quello del riscaldamento e raffrescamento – che rappresenta ancora oltre la metà dei consumi energetici dell’Unione, con una quota significativa di fonti fossili.
Il position paper individua una serie di leve prioritarie per ridurre i costi complessivi delle pompe di calore. Tra queste figurano quadri fiscali e regolatori più coerenti, il miglioramento delle prestazioni tecnologiche, l’ottimizzazione delle pratiche di installazione e delle competenze professionali, un rafforzamento della concorrenza di mercato e una maggiore integrazione delle pompe di calore nel sistema energetico complessivo. Un ruolo centrale è attribuito anche al coordinamento delle politiche e dei meccanismi di finanziamento a livello UE, per rendere più efficaci incentivi e sussidi.
La Heat Pump Accelerator Platform, promossa dalla Commissione europea e coordinata da un consorzio che include VITO, Fraunhofer ed EHPA, riunisce oltre ottanta stakeholder tra istituzioni, industria, ricerca e finanza. Il lavoro presentato conferma che un approccio integrato alla riduzione dei costi è essenziale per migliorare accessibilità, competitività e velocità di diffusione delle pompe di calore, sostenendo in modo concreto la transizione energetica europea.