GALILEO TV INTERVISTA MATTEO MANGIAROTTI (A-GAS) A CHILLVENTA 2026: RECUPERO, RIGENERAZIONE E FORMAZIONE AL CENTRO DEL FUTURO

Recupero e rigenerazione dei refrigeranti, nuovi fluidi a basso GWP e competenze tecniche: sono stati questi i temi al centro dell’intervista realizzata a Chillventa 2026 da Alberto Sistri, Chief Marketing Officer di Centro Studi Galileo, a Matteo Mangiarotti, Head of Rapid Recovery di A-GAS Italy. Un confronto che ha fotografato l’evoluzione del mercato in una fase segnata dal phase-down F-Gas e dalla crescente attenzione alla circolarità.

Mangiarotti ha illustrato la crescita del servizio Rapid Exchange, dedicato allo scambio rapido delle bombole, oggi supportato da quattro driver in grado di coprire praticamente tutto il territorio nazionale, comprese Sicilia e Sardegna. A-GAS ha inoltre rafforzato la propria rete di hub territoriali per la raccolta del refrigerante classificato come rifiuto, successivamente trasferito all’impianto, analizzato e destinato alla rigenerazione. Tra gli aspetti più recenti figura anche l’adeguamento al RENTRI, sul quale l’azienda fornisce supporto ai clienti.

Particolare attenzione è stata dedicata a Rapid Recovery. Tra gli interventi raccontati figura il recupero di circa otto tonnellate di CO₂ da una pompa di calore industriale, seguito dalle operazioni necessarie alla rimessa in funzione dell’impianto. Mangiarotti ha inoltre evidenziato il crescente valore della rigenerazione come strumento per mantenere il refrigerante nel ciclo di utilizzo e affrontare la progressiva riduzione delle quote disponibili.

Sul fronte della transizione tecnologica, A-GAS guarda con attenzione ai refrigeranti a basso e bassissimo GWP, comprese le soluzioni inferiori a 150 GWP. Il passaggio, ad esempio, da fluidi A1 ad A2L richiede tuttavia valutazioni specifiche, adeguamenti degli impianti e competenze appropriate.

Proprio la formazione è emersa come elemento decisivo. Nuovi refrigeranti, differenti pressioni e caratteristiche di infiammabilità rendono indispensabile affidarsi a professionisti qualificati. Come sottolineato da Mangiarotti, nella nuova fase del settore “la formazione è e deve essere al primo posto”.

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L’intervista è disponibile a inizio articolo.

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