IIR PRESENTA IL BLUE BOOK, 5ª EDIZIONE, ALLA MOP38

Incontro dei partecipanti all'MOP38, che si svolge a Kigali, Rwanda, per il Protocollo di Montreal. Cinque persone sedute su un palco, discutendo tematiche ambientali.

Da IIR riceviamo e pubblichiamo:
L’International Institute of Refrigeration (IIR) ha pubblicato oggi a Kigali, in Rwanda, la nuova 5ª edizione.Il primo volume fu pubblicato nel 1959. Oggi, aggiornato con il contributo di specialisti provenienti da tutto il mondo, viene presentato durante un side event organizzato in occasione del decimo anniversario dell’Emendamento di Kigali.

Quasi un terzo degli alimenti prodotti nel mondo viene perso tra la raccolta e il consumo, spesso a causa della mancanza di un’adeguata refrigerazione. Per contribuire a ridurre questo divario, l’International Institute of Refrigeration (IIR) ha presentato la 5ª edizione della sua guida di riferimento, Recommendations for Chilled Storage of Perishable Produce.

Il lancio si è svolto questa mattina nell’ambito del 38th Meeting of the Parties to the Montreal Protocol (MOP38), in corso a Kigali, Rwanda.

COSA CONTIENE LA PUBBLICAZIONE

Pubblicato nelle precedenti edizioni del 1959, 1967, 1979 e 2000, il Blue Book rappresenta la guida di riferimento dell’IIR sulle condizioni di conservazione refrigerata.

La 5ª edizione è stata aggiornata grazie al contributo di specialisti provenienti da tutto il mondo. Il lavoro è stato coordinato da Judith Evans, Presidente della Sezione C dell’IIR “Biology and Food Technology”, con il contributo di 20 autori principali e la revisione di esperti internazionali.

Questa edizione introduce due nuovi capitoli, dedicati rispettivamente alle uova e alla produzione della birra e delle bevande analcoliche non a base di frutta.

La guida affronta inoltre le definizioni fondamentali, la qualità degli alimenti refrigerati, le tecnologie di refrigerazione e la modellazione. Ulteriori capitoli sono dedicati a frutta e verdura, carne e pollame, prodotti ittici, prodotti lattiero-caseari, alimenti precotti e pronti al consumo, fiori recisi e semi.

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IL SIDE EVENT

Il Blue Book è stato presentato durante il side event intitolato “Cold Chain Temperature Standards, Refrigerants and Efficiency for Cutting Food Loss and Emissions for Kigali’s Next Decade”, organizzato dall’IIR e dalla Climate & Clean Air Coalition (CCAC).

Accanto al lancio della pubblicazione, la CCAC ha illustrato i progetti attualmente in corso dedicati alla catena del freddo, finalizzati ad aiutare i Paesi in via di sviluppo a costruire sistemi di refrigerazione sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico.

La sessione ha riunito scienziati, rappresentanti dei Paesi, industria e organizzazioni internazionali per confrontarsi sul futuro della catena del freddo.

“L’AGGIORNAMENTO DEL BLUE BOOK È STATO UNA GRANDE INIZIATIVA INTERNAZIONALE”

“L’aggiornamento del Blue Book è stato una grande iniziativa internazionale portata avanti negli ultimi due anni. Tutte le persone coinvolte hanno lavorato al progetto nel proprio tempo libero, quindi desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con la loro consulenza specialistica, il loro impegno e la loro disponibilità a partecipare a questa importante iniziativa.”

Judith Evans, Chair of the Publication


L’International Institute of Refrigeration (IIR) è un’organizzazione intergovernativa impegnata nello sviluppo delle tecnologie della refrigerazione e delle pompe di calore e nella loro applicazione per un futuro sostenibile. Grazie a una delle più complete basi di conoscenza a livello mondiale, a pubblicazioni sottoposte a revisione scientifica e a regolari conferenze scientifiche internazionali, l’IIR promuove la diffusione delle ricerche più avanzate e favorisce la collaborazione globale nel settore. L’IIR mette in contatto ricercatori, esperti dell’industria e decisori politici per supportare processi decisionali informati e trasformare il progresso scientifico in applicazioni pratiche e affidabili. Fondato dopo il primo International Congress of Refrigeration, tenutosi nel 1908, l’IIR rappresenta oggi un punto di riferimento mondiale, mettendo a disposizione conoscenze e dati affidabili per sostenere la diffusione di tecnologie di refrigerazione sostenibili ed efficienti, essenziali per la sicurezza alimentare, la sanità e l’azione per il clima.

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