Nuova guida AREA: “AREA Technical Guide on Fgas Recycling”

imageIn anteprima per i lettori di I&FOnline la nuova guida AREA “AREA Technical Guide on Fgas Recycling”. La stessa è in traduzione da parte dell’Associazione dei Tecnici italiani del Freddo e sarà presto disponibile in lingua italiana.
L’obiettivo di questo bollettino tecnico è di ricordare a Tecnici e imprese l’importanza di un riciclaggio efficace del gas recuperato per contrastare la scarsa disponibilità che provoca l’aumento dei prezzi presso i grossisti.

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Dazi doganali sui prodotti HVACR dell’UE come rappresaglia alle tariffe degli Stati Uniti su alluminio e acciaio

US - EU flag 3DE’ guerra commerciale tra Europa e Stati Uniti? Analizziamo la situazione e le possibili ricadute sul settore.
Il 31 maggio, gli Stati Uniti hanno imposto dazi su acciaio e alluminio proveniente dalla UE, una decisione che è entrata in vigore il 1° giugno. In risposta, l’UE ha deciso di introdurre dazi su una serie di prodotti americani inclusi in un elenco che è stato notificato all’Organizzazione mondiale del commercio, il 18 maggio, a seguito di consultazione delle parti interessate.
Per quanto riguarda il nostro settore HVACR è prevista una tariffa del 25% su “generatori e distributori di aria calda, inclusi i distributori che possono funzionare per aria fresca o condizionata, riscaldamento non elettrico, aventi un ventilatore a motore o soffiatore, e loro parti, di ferro o di acciaio”.
La rappresaglia commerciale è stata decisa dal College of Commissioner’s il 6 giugno. Il 14 giugno un comitato del Consiglio (Trade Barrier Committee), composto da esperti nazionali, ha adottato un atto di esecuzione che autorizza l’elenco delle tariffe che entreranno in vigore già il 20 giugno. La decisione dovrebbe essere approvata all’unanimità e senza alcuna modifica dell’elenco. Aggiornamenti a breve.

Il Parlamento Europeo approva l’Emendamento di Kigali! L’Europa affronta con responsabilità e leadership globale i problemi legati ai cambiamenti climatici

RWANDA-ENVIRONMENT-WARMING-OZONE-HFCUltim’ora! Il Parlamento Europeo ha dato il proprio consenso al Consiglio dell’Unione Europea sull’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Il Consiglio può ora adottare formalmente la decisione e ratificare l’emendamento a nome dell’UE.
Il protocollo di Montreal è un accordo misto, gli Stati membri dell’UE ratificheranno l’Emendamento singolarmente, conformemente ai loro processi parlamentari nazionali, in alcuni casi già avviati.
La ratifica dell’Emendamento di Kigali richiede il consenso di 20 Nazioni. L’UE e i suoi Stati membri sono sufficienti per la sua entrata in vigore. Una dimostrazione della leadership dell’UE in questo campo, come già accaduto con il regolamento F-Gas del 2015.

 

 

USA FUORI DALL’ACCORDO SUL CLIMA. ALLE 15 DI OGGI L’ANNUNCIO DEL PRESIDENTE TRUMP

1463467379-trumpLa decisione è imminente. Con ogni probabilità oggi, alle 15 di Washington, il Presidente Trump annuncerà il ritiro degli Stati Uniti d’America dall’Accordo sul Clima siglato a Parigi durante il COP21 di dicembre 2015.
L’obiettivo del tycoon è quello di evitare alle aziende americane una perdita di competitività causata dalla riconversione. Tuttavia l’industria USA, prima delle dichiarazioni in merito del Presidente, aveva già iniziato a lavorare nella direzione dell’utilizzo di refrigeranti naturali, del risparmio energetico e delle energie verdi.
Un esempio è costituito dalla lunga missiva indirizzata al VicePresidente Mike Pence da parte dalla HVACR Industry Alliance, unione degli industriali nord americani del settore Refrigerazione e Condizionamento, dove si fa riferimento esplicito agli accordi di Parigi sul clima e si chiede anche la ratifica dello storico emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal che elimina gradualmente le sostanze climariscaldanti, il quale però non pare essere oggi in discussione.
A tal proposito il Presidente AHRI Stephen Yurek ha dichiarato “Stiamo cercando di tenere i due accordi separati, perché sono situazioni completamente diverse. L’accordo di Kigali supporterà l’industria americana e lo sviluppo di nuove tecnologie unendo per la prima volta organizzazioni ambientaliste e rappresentanze industriali”.
L’Emendamento di Kigali, per essere operativo, va ratificato dal Senato, entro la fine del 2018 con una maggioranza di due terzi.
L’attuale composizione della camera alta degli States, 52 Repubblicani, 46 Democratici e 2 indipendenti, non consente ai Repubblicani, anche nell’eventualità di un voto unanime del Gruppo, di rendere valida la ratifica. Servirà quindi la stampella Democratica ad una maggioranza che su questo tema, abbiamo notato, potrebbe avere più d’una difficoltà.
Per quanto riguarda l’Accordo di Parigi invece la trattativa per la “Clexit” è condotta dall’Amministratore Delegato dell’Agenzia per la Protezione Ambientale Scott Pruitt, nominato da Trump a febbraio 2017 e noto per appoggiare le teorie critiche circa il contributo dei gas serra al riscaldamento globale.
Insistono tuttavia all’interno del cerchio magico Trumpista anche alcune figure sensibili ai temi ambientali in particolare la figlia Ivanka e il genero Jared Kushner, che avrebbero suggerito al Presidente la modifica di alcuni parametri escludendo l’abbandono totale dell’intesa. Continua a leggere

Il Mali ratifica per primo l’Emendamento al Protocollo di Montreal che “taglia” i gas HFC!

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Bandiera Nazionale del Mali

Gli sforzi globali per proteggere il clima hanno ricevuto una spinta decisiva con l’approvazione dell’emendamento al Protocollo di Montreal che taglia l’utilizzo dei gas clima riscaldanti. La buona notizia di oggi è che la prima Nazione mondiale ha ratificato l’emendamento. Perchè la votazione di Kigali di ottobre sia effettiva occorre infatti la ratifica da parte di 20 “Parti”, ovvero 20 Nazioni partecipanti alla Riunione del Protocollo di Montreal. C’è attesa quindi per i paesi che hanno annunciato la ratifica e potrebbero rendere effettiva la proposta già dal 1° gennaio 2019. “Ci congratuliamo con il Mali,  prima Nazione mondiale a ratificare l’emendamento di Kigali. Esortiamo le Parti a seguirne l’esempio”, ha affermato Erik Solheim, Responsabile Ambiente delle Nazioni Unite. Continua a leggere

Segno positivo per il settore della climatizzazione! Presentata questa mattina a Milano l’indagine statistica ASSOCLIMA

 

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Un momento della presentazione presso la sede ANIMA di Milano

Milano, 29 marzo 2017 – L’indagine statistica di Assoclima rileva un trend positivo nei primi sei mesi del 2016 con un rallentamento nella seconda metà dell’anno. Mercato Italia in crescita rispetto al 2015.
I responsabili commerciali e marketing di alcune delle principali aziende del settore si incontrano oggi presso la sede ANIMA a Milano per analizzare i risultati dell’indagine statistica svolta da Assoclima sul mercato dei componenti per sistemi di climatizzazione nell’anno 2016.
La rilevazione, cui hanno partecipato 47 aziende, prende in considerazione i dati di produzione, importazione, esportazione e mercato Italia di climatizzatori monoblocco, monosplit e multisplit, sistemi VRF, roof top, unità di trattamento aria, gruppi frigoriferi con condensazione ad aria e ad acqua, pompe di calore, unità terminali e aerotermi. Durante l’incontro viene presentato l’andamento generale del comparto e commentati i dati relativi alle famiglie di prodotti che hanno maggiore incidenza in termini di fatturato e di rappresentatività del mercato.
Per quanto riguarda l’andamento generale, i prodotti e i componenti per sistemi di climatizzazione registrano rispetto al 2015, anno in cui si era verificata una ripresa del settore, un leggero incremento della produzione nazionale (+3,5%) principalmente grazie a pompe di calore, unità di trattamento aria e fancoil, e una decisa crescita (+28%) del mercato Italia, che nel 2016 ha raggiunto il valore di 1.384.028.000 Euro.
L’indagine Assoclima rileva un trend positivo per quasi tutti i comparti nel primo semestre del 2016 con un rallentamento nella seconda parte dell’anno. Tra i prodotti a espansione diretta spiccano i risultati dei climatizzatori multisplit che, con un +41% a valore e un +49% a quantità, superano le performance dei monosplit, per i quali si registrano comunque incrementi di tutto rispetto: +23% a valore e +42% a quantità. Il ricordo dell’estate lunga e calda del 2015 ha spinto gli utenti a non farsi trovare impreparati e a fare acquisti ragionati, non dettati dall’urgenza. Si conferma la crescita dei sistemi VRF (+17% a valore e +21% a quantità), guidata principalmente dal settore light commercial, e dei condizionatori roof top con +39% a valore e +34% a quantità.
Segno positivo nel 2016 anche per le apparecchiature idroniche con condensazione ad aria, che rappresentano il 55% della produzione nazionale e si confermano un prodotto ad elevato tasso di crescita: +22% a valore e +21% a quantità per potenze inferiori a 17kW, +17% e +12% nella fascia di potenza da 101 a 200 kW, +10% e +6% per potenze da 201 a 350 kW, +35% e +31% da 351 a 500 kW. Prosegue in particolare la crescita delle pompe di calore, che nella tipologia aria-acqua hanno ormai superato l’80% del fatturato; una crescita favorita non solo da incentivi fiscali e nuove tariffazioni elettriche ma anche dalla necessità di utilizzo di tecnologie rinnovabili.
Segnano invece una battuta di arresto le macchine con condensazione ad acqua: salvo per alcune fasce di potenze si registrano decrementi sia per le macchine per solo raffrescamento (-6% a valore e -12% a quantità) sia per quelle a pompa di calore (-12% a valore e a quantità).
Il 2016 è stato un anno di sostanziale stabilità per i fancoil (+2% a valore e 0% a quantità). Unica tipologia in crescita l’hi-wall a 2 tubi, per il quale si rileva un incremento del 24% a valore e del 29% a quantità.

App Toolbox, Product Selector e Refrigeration Club: nuovi strumenti digitali per semplificare il lavoro dei professionisti

tela2-692x560-800x600Embraco, azienda leader nel settore dei compressori ermetici per la refrigerazione e Partner della rivista Industria&Formazione, ha messo a punto una serie di innovativi servizi digitali a supporto dell’attività dei professionisti del freddo.
Tra questi la recente App Toolbox, uno strumento per rendere il lavoro dei tecnici più facile e immediato. La App, disponibile in oltre 10 lingue, si caratterizza per 7 pratiche funzioni: catalogo prodotti Embraco, guida prodotto a riferimento incrociato, ricerca del distributore più vicino, unità di conversione, regolatore di raffreddamento, strumento di individuazione dei principali problemi di raffreddamento, contenuti del “Refrigeration Club”.
La App Toolbox è scaricabile gratuitamente dall’App Store e da Play Store, usufruibile da smartphone con sistemi operativi iOS e Android, mentre la versione per tablet sarà disponibile a breve. L’applicazione consente ai professionisti del freddo l’accesso diretto a informazioni pratiche e concrete grazie alle quali potranno svolgere il proprio lavoro in modo più evoluto, innovativo ed efficiente. Continua a leggere