Pubblicato dalla Commissione Europea il rapporto sulla formazione per i Refrigeranti alternativi

 

logo_itLa Commissione ha finalmente pubblicato il suo rapporto sulla formazione sui refrigeranti alternativi. Forniamo in anteprima, cliccando qui, il documento originale dove si menziona la collaborazione con AREA, Associazione dei Tecnici Europei del Freddo della quale l’italiana ATF detiene la VicePresidenza tramite il Segretario Generale Marco Buoni.
AREA è menzionata in più punti per il lavoro svolto dal chairman della task force sui refrigeranti alternativi (lo stesso Marco Buoni), considerata come modello da seguire per le sue linee guida disponibili sul sito www.area-eur.be e tradotte in lingua italiana.
Molto apprezzato è stato anche il progetto europeo, realizzato con il patronage della Commissione Europea e delle Nazioni Unite, Real Alternatives tradotto in italiano dall’Associazione dei Tecnici del Freddo ATF.

Circa il documento sopraccitato (Rapporto sulla formazione sui refrigeranti alternativi) sono opportune alcune considerazioni:

  • l’attuale quadro normativo in materia di formazione per il personale è adeguato (in particolare i requisiti relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori). Tutavia secondo AREA esiste la necessità di requisiti di formazione e certificazione specifici per refrigeranti alternativi.
  • Alcuni ostacoli sono costituiti dalla mancanza capillare di strutture di formazione, dalla fornitura di formazione pratica e anche, in un computo totale, dal numero di personale qualificato.
  • Alcune Associazioni di Tecnici del Freddo stanno cercando nuovi spazi occupazionali per i loro membri e potrebbero quindi positivamente promuovere e agevolare l’accesso alla formazione.
    AREA tramite i propri membri può provvedere a sostenere la Commissione nella traduzione in diverse lingue dei testi formativi esistenti.
  • Sarebbe opportuno che le autorità competenti a tutti i livelli, prendessero in considerazione modi per incoraggiare maggiori investimenti in strutture di formazione, in collaborazione con le Associazioni che rappresentano gli appaltatori e i fornitori di attrezzature, così come Università, Centri di Formazione professionale, sindacati e Istituti di formazione privati.

 

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