F-Gas? Risorsa inaccessibile!

logoceceditaliaconfindustriaanie_1Pubblichiamo un Comunicato Stampa emesso da Confindustria CECED Italia circa la scarsa disponibilità di F-Gas e l’aumento esponenziale del costo del prodotto. “Negli ultimi decenni il settore degli apparecchi domestici e professionali, rappresentato da CECED Italia, ha giocato il proprio ruolo in ottica di circolarità di prodotti e processi, investendo ingenti somme per migliorare il design e la produzione di prodotti sempre più innovativi e con minor uso delle risorse, migliorando le prestazioni degli apparecchi, riducendo l’impatto ambientale e salvaguardando l’occupazione nazionale.
Dobbiamo purtroppo constatare che oggi i settori del freddo professionale, degli scaldaacqua e delle asciugatrici a pompa di calore domestico, si trovano a dover affrontare una situazione critica dovuta al complicato reperimento di gas refrigeranti.
Con il Regolamento (UE) 517/2014 la Commissione Europea ha impostato un percorso di eliminazione progressiva, dei gas fluorurati, istituendo una tempistica per il phase down di alcuni composti.
In particolare, i principali gas refrigeranti utilizzati nei settori sopracitati, come gli idrofluorocarburi (HFC) R404a e R134a, non potranno più essere utilizzati in alcune applicazioni a partire dal 1/1/2020 o 1/1/2022.
Gli effetti devono essere andati evidentemente oltre le intenzioni della Commissione.
Si assiste infatti ad uno spropositato ed ingiustificato aumento dei prezzi degli Idrofluorocarburi accompagnato, inoltre, sia da una scarsa disponibilità di tali sostanze da parte di chi le produce e sia una mancanza delle autorizzazioni per l’utilizzo delle quote; questo comporta in particolar modo per gli importatori di apparecchiature precaricate un duplice aumento dei costi: del prezzo del gas e delle autorizzazioni all’uso.
Le aziende del settore sono da tempo impegnate nella sostituzione degli HFC con gas alternativi ma sul mercato non sono ad oggi disponibili refrigeranti equiparabili, in termini di performance, sicurezza, a quelli in via di sostituzione.
Per alcune di queste tecnologie (es: le macchine per la produzione del ghiaccio, gli abbattitori di temperatura, gli scaldaacqua e le asciugatrici a pompa di calore) risulta pertanto impossibile sostituire gli attuali gas e nel contempo rispettare le leggi e norme nazionali, europee e internazionali inerenti: la sicurezza (limiti di carica nelle apparecchiature, di installazione in luoghi pubblici, adeguamenti in fabbrica), l’efficienza energetica (Regolamenti europei Eco-design), la tossicità, anche a causa della mancanza di componentistica tecnologicamente idonea (ad esempio dei compressori).
Ceced Italia ritiene dunque di dover sensibilizzare le Istituzioni affinché si attivino nel gestire una situazione critica che sta mettendo a rischio un settore di punta dell’industria italiana e leader a livello mondiale, con particolare sofferenza per le piccole e media imprese.”

A proposito di CECED

Confindustria Ceced Italia riunisce le imprese che operano nel settore degli apparecchi domestici e professionali e rappresentano oltre il 90% del mercato. Confindustria Ceced Italia fa parte del Sistema Confindustriale ed è federato ad Anie. E’ integrato nella rete europea di associazioni di categoria che costituiscono Ceced (Comitato Europeo dei costruttori di Apparecchi Domestici), per gli elettrodomestici, ed Efcem (European Federation of Catering Equipment Manufacturers), per gli apparecchi professionali per food service e ospitalità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...