Vendita illegale di gas fluorurati online: la denuncia di General Gas a Ebay

RefSurvey_0Torna, purtroppo, d’attualità il caso del mancato rispetto delle leggi comunitarie in materia di vendita di gas fluorurati.
A distanza di qualche anno dalla denuncia presentata da parte dell’Associazione dei Tecnici del Freddo, questa volta è l’azienda General Gas a segnalare la pratica illegale di alcuni commercianti di Ebay.
Qui di seguito un estratto della mail inviata da Alessandro Borri, Sales & Marketing Director di General Gas, alla nota piattaforma di vendita online.
Desidero segnalarvi che sul Vostro market place sono frequentemente pubblicizzati articoli in vendita che non rispettano i requisiti del Regolamento Europeo n° 517/2014 (F-gas Regulation) e del DPR N° 146/2018 in vigore. Continua a leggere

Da AREA aggiornamenti su registro elettronico e commercio illegale F-Gas: in Grecia l’80% del refrigerante è illegale

bomboletteRiceviamo da AREA e pubblichiamo di seguito alcuni aggiornamenti sulla Regolamentazione F-Gas.

Commercio illegale
Il commercio illegale sta assumendo sempre più rilevanza a livello UE. A questo proposito, è di ieri la notizia che l’associazione greca Union Fgas, membro di AREA, si è rivolta al proprio Ministero per l’Ambiente e l’Energia per lamentare l’insostenibile quantità di refrigerante illegale presente in Grecia, proveniente per lo più dall’Albania anche in bombole usa e getta ormai anch’esse illegali da tempo. Nel complesso, il mercato greco lamenta un quantitativo incredibile di refrigerante illegale pari all’80% del totale. Altri paesi dai quali arriva il contrabbando sono Egitto, Macedonia del Nord e Turchia. Continua a leggere

Brexit e F-Gas, il governo manterrà le attuali restrizioni in caso di “no deal”

dylan-nolte-668913-unsplashIl Regno Unito continuerà ad applicare le restrizioni correnti riguardanti i gas fluorurati e le sostanze ozono lesive nel caso di un “no deal”, cioè dell’uscita dall’Unione Europea senza un accordo formale. È quanto ha annunciato il Dipartimento per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali.
Ciò verrà reso possibile da un sistema lanciato soltanto pochi giorni fa dal governo britannico. Sarà quest’ultimo, infatti, ad essere responsabile della regolamentazione F-Gas a partire dal 30 marzo 2019, ovvero la data a partire dalla quale il Regno Unito non farà più parte dell’UE e sarà ufficialmente un paese terzo.
Il Dipartimento per l’Ambiente ha pubblicato una nuova guida rivolta a tutte quelle aziende e a quegli individui che attualmente devono seguire le norme contenute nel regolamento (UE) N. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e il regolamento (UE) N. 1005/2009 sulle sostanze ozonolesive.  Continua a leggere

Il 21 febbraio il Convegno “Dalla F-Gas ai refrigeranti alternativi: impatto su impianti nuovi ed esistenti”

Convegno Refrigera_21 febbraioAl Convegno, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, oltre ai maggiori esperti internazionali, interverranno le Nazioni Unite, la Commissione Europea e l’AREA.
Refrigera, l’unica manifestazione nazionale dedicata esclusivamente all’intera filiera della refrigerazione industriale, commerciale e logistica, sarà sede del Convegno “Dalla F-Gas ai refrigeranti alternativi: impatto su impianti nuovi ed esistenti”, organizzato da Centro Studi Galileo e Associazione Tecnici del Freddo.

L’evento, premessa al XVIII Convegno Europeo, ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Si svolgerà giovedì 21 febbraio dalle ore 14 alle 18 presso la Sala A – Auditorium Lord Kelvin di Piacenza Expo. Continua a leggere

Fgas: aggiornato il sito del Ministero dell’Ambiente con maggiori dettagli e commenti sul nuovo decreto

logo ministeroLo scorso 9 gennaio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto di recepimento del Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).
In data odierna, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha aggiornato la pagina relativa a questo provvedimento. Continua a leggere

Confartigianato commenta il decreto F-Gas: “Norme più chiare per le imprese e stop alla vendita illegale di F-gas”

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Non si è fatto attendere il commento di Confartigianato sul decreto presidenziale che attua il Regolamento UE del 2014 sui gas fluorurati a effetto serra.
A poche ore dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, Confartigianato ha sottolineato come siano state accolte le modifiche sollecitate per chiarire e rendere meno onerosi alcuni adempimenti: “Norme più chiare e semplici per gli imprenditori e stop alla vendita illegale di F-Gas“. Continua a leggere

Gas fluorurati Consiglio di Stato: rimandato a settembre il nuovo DPR f-gas

martello-cdsSe non è una bocciatura, poco ci manca. Chiederemo al Ministero di riaprire il tavolo di confronto con le associazioni di categoria per migliorare il testo dello schema di decreto come richiesto dal Consiglio di Stato”. È questo il primo commento di Carmine Battipaglia, Presidente di CNA Installazione Impianti,  di fronte alla decisione del Consiglio di Stato di sospendere l’emissione del parere che avrebbe dovuto dare il via libera allo schema di DPR di recepimento del Regolamento UE 517/2014. Una vera e propria bacchettata al Ministero dell’Ambiente  costretto ora a correre ai ripari ed a modificare il testo del DPR.
Non sono pochi, infatti, i rilievi che il Consiglio ha espresso nei confronti del lo schema di DPR già approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni.
Innanzitutto il CdS ricorda che le norme di attuazione del precedente Regolamento UE 842/2006, il DPR 43/2012 attualmente in vigore ed il Dlgs 26/2013 sulle sanzioni, furono emanate “con rilevantissimo ritardo” per cui “si ritiene necessaria la massima sollecitudine nell’emanazione dello schema in esame “. Analoga rapidità viene richiesta per l’emanazione di un nuovo “Decreto Sanzioni” che dovrà sostituire il Dlgs vigente.
Per questo, il Consiglio suggerisce al Governo di avvalersi della delega di cui all’articolo 2 della legge di delegazione europea 2016-2017 – 20 ottobre 2017, n. 163. In mancanza del decreto sulle sanzioni, sottolinea infatti il Consiglio,  l’effettivita’ del nuovo DPR f-gas “sarebbe vanificata”. “Sarà pertanto fondamentale – afferma Battipaglia – che l’approvazione del decreto legislativo sulle sanzioni sia contestuale, o quasi, all’entrata in vigore del nuovo DPR f-gas”.  Continua a leggere

F-Gas? Risorsa inaccessibile!

logoceceditaliaconfindustriaanie_1Pubblichiamo un Comunicato Stampa emesso da Confindustria CECED Italia circa la scarsa disponibilità di F-Gas e l’aumento esponenziale del costo del prodotto. “Negli ultimi decenni il settore degli apparecchi domestici e professionali, rappresentato da CECED Italia, ha giocato il proprio ruolo in ottica di circolarità di prodotti e processi, investendo ingenti somme per migliorare il design e la produzione di prodotti sempre più innovativi e con minor uso delle risorse, migliorando le prestazioni degli apparecchi, riducendo l’impatto ambientale e salvaguardando l’occupazione nazionale. Continua a leggere

Le regolamentazioni F-Gas nelle Nazioni Europee. Novità da Spagna e Danimarca

EVID_f-gas_solo-300x225Danimarca |Si è acceso il dibattito politico in Danimarca, dove il governo vuole drasticamente ridurre l’uso di HFC e HFO indistintamente. Una legge recente, infatti, pone come limite massimo di GWP ai refrigeranti impiegabili il valore 5. Tale soglia è rispettata solo dall’R1234yf, destinato all’uso nel settore automobilistico.
Spagna | Il 18 marzo in Spagna è stato promulgata una legge che accoglie il Regolamento F-gas e che predispone un aumento dei controlli riguardo il suo rispetto. Uno dei punti più significativi riguarda la vendita delle apparecchiature non ermeticamente sigillate vendute direttamente agli utenti finali per quanto riguarda l’osservanza dell’obbligo di installazione da parte di personale certificato. Viene previsto che il venditore  informi l’acquirente degli obblighi legali mediante un documento che deve essere controfirmato da quest’ultimo.  Inoltre deve fornirgli un elenco di installatori certificati dal quale scegliere la persona che eseguirà l’installazione. La scelta deve essere controfirmata ed il documento restituito al venditore entro 1 anno. A partire da gennaio 2018 il venditore dovrà informare le autorità competenti in merito agli acquirenti che non ottemperano a tali disposizioni.