Il Convegno Europeo si conferma un successo: la 18esima edizione sancisce la collaborazione fra associazioni, istituzioni e industria

IMG_3584Giunto alla sua diciottesima edizione, il Convegno Europeo si conferma il momento di riferimento per l’incontro dei maggiori esperti mondiali della refrigerazione e del condizionamento.
L’evento, organizzato da Centro Studi Galileo in collaborazione con l’Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e con l’Istituto Internazionale del Freddo di Parigi (IIR) il 6 e 7 giugno, ha portato al Politecnico di Milano i principali rappresentanti delle associazioni, delle istituzioni e delle aziende del Freddo.
Hanno preso parte ai lavori animando il dibattito del settore HVACR e fornendo contributi scientifici di alto profilo tramite le loro presentazioni più di 300 professionisti provenienti da quattro continenti: delegati delle istituzioni europee e internazionali, Presidenti delle principali associazioni mondiali ed esponenti dell’industria. Un’edizione da record nei numeri e nella qualità degli interventi.
Il XVIII Convegno Europeo ha restituito una fotografia dello stato dell’arte delle tecnologie disponibili nel settore della refrigerazione e del condizionamento. Il processo di innovazione sta proseguendo, ma è stata evidenziata la necessità di un aggiornamento costante e periodico sulla ricerca applicata. È emerso anche che l’efficienza energetica ha un impatto maggiore sul riscaldamento globale rispetto a quello dei gas refrigeranti: il mondo dell’HVACR deve e può migliorare l’efficienza energetica dei sistemi attuali, ma non bisogna dimenticare di considerare il tema dell’efficienza energetica come un concetto che riguarda la progettazione e la costruzione degli edifici.
Ulteriori passi in avanti sono stati registrati nello sviluppo tecnologico di refrigeranti a basso GWP, così come di sistemi meno inquinanti. Ai rappresentanti dell’industria e degli enti governativi è stato chiesto di ripartire dalle opportunità di scambio di esperienze, proprio come quelle fornite dal Convegno Europeo da quasi quarant’anni. A proposito dei nuovi refrigeranti, i produttori sono stati invitati a ridurre e riorganizzare, per quanto possibile, l’elenco dei gas che rappresentano una vera alternativa a quelli più tradizionali: il primo obiettivo dei cosiddetti refrigeranti alternativi dovrebbe essere quello di limitare le emissioni, contribuendo così a contrastare i cambiamenti climatici.
A giugno 2021, in occasione della diciannovesima edizione del Convegno Europeo, i maggiori esperti mondiali del settore si ritroveranno per valutare l’efficacia delle azioni adottate per il raggiungimento degli obiettivi al 2030.
Qui sotto potete visionare alcune delle foto scattate durante il Convegno. Tutte le migliori foto sono disponibili a questa pagina.

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