Esplosione di una bombola di propano alla Epta-Costan: siamo pronti all’aumento del limite di carica?

propaneLo scoppio di una bombola di R290 si è verificata presso la sede Epta di Limana (Belluno) dello scorso 14 giugno.
Fortunatamente, l’esplosione della bombola contenente 5 chili di gas refrigerante è avvenuta in mattinata quando gli operai non erano ancora presenti all’interno dello stabilimento Costan. Questo rappresenta il nucleo originario del Gruppo Epta ed è in attività dal 1946 in qualità di laboratorio artigianale per la produzione di ghiacciaie e armadi frigoriferi.
L’ipotesi è che lo scoppio sia stato dovuto ad un difetto della bombola stessa che potrebbe aver subito un cedimento meccanico.
bombolaQuesto episodio sottolinea ancora una volta quanto sia importante saper maneggiare correttamente il propano e questo tipo di gas in generale. Tanto più adesso che il limite di carica dei refrigeranti infiammabili (fra i quali l’R290) negli impianti di refrigerazione commerciale è stato innalzato dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale che ha modificato lo standard internazionale IEC 60335-2-89.
Ricordiamo che l’emendamento porta a 500 grammi il limite di carica per i refrigeranti infiammabili A3 e a 1,2 chilogrammi per i refrigeranti A2L nelle apparecchiature di refrigerazione commerciali. Un motivo in più per essere adeguatamente formati e preparati all’utilizzo di questi refrigeranti.

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