Esplosione di una bombola di propano alla Epta-Costan: siamo pronti all’aumento del limite di carica?

propaneLo scoppio di una bombola di R290 si è verificata presso la sede Epta di Limana (Belluno) dello scorso 14 giugno.
Fortunatamente, l’esplosione della bombola contenente 5 chili di gas refrigerante è avvenuta in mattinata quando gli operai non erano ancora presenti all’interno dello stabilimento Costan. Questo rappresenta il nucleo originario del Gruppo Epta ed è in attività dal 1946 in qualità di laboratorio artigianale per la produzione di ghiacciaie e armadi frigoriferi.
L’ipotesi è che lo scoppio sia stato dovuto ad un difetto della bombola stessa che potrebbe aver subito un cedimento meccanico. Continua a leggere

La IEC ribalta il voto: aumentato il limite di carica per i refrigeranti infiammabili!

votoIECDopo che ad aprile aveva votato contro, la Commissione Elettrotecnica Internazionale ha approvato l’aumento del limite di carica dei refrigeranti infiammabili negli impianti di refrigerazione commerciale.
Dalla pagina del sito della IEC relativa alla votazione in questione emerge che il voto negativo della Malesia è stato escluso dal conteggio finale poiché non è supportato da alcuna motivazione, come invece previsto dall’attuale regolamento.
In occasione della votazione finale, i voti contrari non potevano superare il 25%: sui 35 voti totali espressi dalle commissioni nazionali, nove (il 25,7%) erano stati negativi. Solamente in un momento successivo si è constatato che i rappresentanti della Malesia, che avevano votato a sfavore della proposta, non avevano incluso alcuna motivazione tecnica. Questa è la ragione per cui il suo voto è stato respinto. Continua a leggere

Aumento del limite di carica per i refrigeranti infiammabili: la IEC respinge la proposta

propaneLa Commissione Elettrotecnica Internazionale ha votato contro l’aumento del limite di carica dei refrigeranti infiammabili A3 (idrocarburi) negli impianti di refrigerazione commerciale.
Il processo di votazione finale per esprimersi sulla modifica allo standard internazionale IEC 60335-2-89 è stato avviato lo scorso 1° marzo e si è concluso pochi giorni fa. Venerdì scorso i comitati nazionali hanno rigettato la proposta di innalzare a 500 grammi il limite di carica per i refrigeranti infiammabili nelle apparecchiature di refrigerazione commerciali (lo standard attuale prevede un limite di 150 g). Continua a leggere

Aumento del limite di carica per i refrigeranti infiammabili, a breve il voto finale: le associazioni spingono per il sì

bombolaLa proposta di aumentare il limite di carica dei refrigeranti A3 (infiammabili) negli impianti di refrigerazione commerciale è sul tavolo dei comitati nazionali membri della Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC).
Il processo di votazione finale per esprimersi sulla modifica allo standard internazionale IEC 60335-2-89 è stato avviato lo scorso 1° marzo. I comitati hanno a disposizione sei settimane di tempo per approvare o rigettare questa proposta.
Lo standard in questione fornisce i requisiti di sicurezza per gli apparecchi di refrigerazione commerciali e, attualmente, prevede il limite di 150 grammi di refrigeranti infiammabili, come il propano, negli impianti di refrigerazione commerciale. La proposta, giunta al voto definitivo, è di innalzarlo a 500g. Continua a leggere

La proposta di aumento del limite di carica per i refrigeranti infiammabili ottiene il 75% dei voti favorevoli

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Marek Zgliczynski, presidente della commissione IEC SC61C e R&D Manager Embraco interviene al Convegno Europeo del Centro Studi Galileo

I comitati nazionali della Commissione elettrotecnica internazionale (IEC), hanno votato favorevolmente al 75% per aumentare il limite di carica dei refrigeranti A3 (infiammabili), come il propano, negli impianti di refrigerazione commerciale portandolo a 500 g rispetto ai 150 g oggi previsti e preparando il terreno per il voto finale sullo standard di carica IEC 60335-2-89 entro la fine del 2018.
Secondo Marek Zgliczynski, presidente della Commissione IEC responsabile dello sviluppo della proposta, questo standard “è la base per tutti gli standard di prodotto regionali e nazionali per applicazioni domestiche o simili di tipo commerciale“. La modifica “aumenterà la quantità massima ammissibile di refrigeranti infiammabili, in vetrine espositive autonome commerciali, mantenendo lo stesso livello di sicurezza dello standard attuale con 150 grammi“, ha spiegato. Continua a leggere