Domani a Roma il workshop “Tecnologie alternative agli HFC made in Italy e opportunità per il sistema Italia”

ispraL’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal che mira a ridurre la produzione e il consumo di idrofluorocarburi (HFC), avrà impatti significativi sui Paesi in via di sviluppo, dove il passaggio dagli HCFC (idroclorofluorocarburi) agli HFC è ancora in corso.
Di conseguenza, i Paesi che nel mondo utilizzano HFC nei loro prodotti e apparecchiature necessitano di innovazioni tecnologiche e quei Paesi che possiedono tecnologie innovative possono supportare altri nel passaggio a soluzioni a basso impatto ambientale. È il caso dell’Italia, in cui molte aziende italiane hanno sviluppato soluzioni tecnologiche avanzate volte a mitigare gli effetti serra e ad osservare il regolamento UE 517/2014.
In questo contesto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha ritenuto opportuno intraprendere una prima indagine nazionale per avere un quadro conoscitivo sullo stato dell’arte delle sostanze e/o tecnologie alternative agli HFC in Italia, che rispondono adeguatamente alle principali priorità ambientali.
È stato firmato, pertanto, un Accordo di collaborazione tecnica tra ISPRA e il Ministero per la creazione di una “Rassegna delle sostanze e tecnologie alternative agli idrofluorocarburi (HFC)”, una vera e propria raccolta di innovazioni e soluzioni tecnologiche avanzate, prodotte da aziende italiane di eccellenza nei settori della refrigerazione, climatizzazione, schiume, aerosol e sistemi fissi di protezione antincendio, per ridurre le emissioni di gas fluorurati. Per ogni settore sono state identificate sostanze e/o tecnologie alternative, questioni critiche e risposte di mercato, mentre un capitolo a parte, è stato dedicato all’attività di formazione.
Questo lavoro rappresenta il primo censimento in Italia sulle innovazioni tecnologiche “made in Italy” alternative agli HFC e il primo tentativo di costruire un quadro preliminare delle tecnologie rispettose del clima nei settori che utilizzano gas fluorurati.
Il workshop di presentazione del documento tecnico “First National Census on HFC alternative technologies – Aerosol, Air conditionig, Foams and Refrigeration sectors” si terrà domani 12 luglio presso la sala conferenze di ISPRA in via Brancati 48 Roma. Tale occasione, inoltre, permetterà di avere un confronto tra il mondo della ricerca, le istituzioni, le associazioni di categorie e gli stakeholder.
Marco Buoni, Direttore del Centro Studi Galileo, interverrà al workshop “Tecnologie alternative agli HFC made in Italy e opportunità per il sistema Italia” per parlare della formazione dei Tecnici del Freddo e degli standard internazionali nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi del phase-down degli HFC previsto dall’Emendamento di Kigali. L’agenda della giornata è disponibile a questa pagina.

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