CAREL: SOLIDA CRESCITA NEI RICAVI NEL 2019

ZI di Brugine - Lampade Arianna - Foto di Tommaso Saccarola

Da Carel, riceviamo e pubblichiamo:
CAREL: approvati i risultati al 31 dicembre 2019, ricavi consolidati pari a 327,4 Milioni di Euro, +16,8& rispetto al 2018

Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2019, con ricavi consolidati pari a 327,4 milioni di Euro, in crescita del 16,8% rispetto al 2018. Escludendo il contributo delle società Hygromatik e Recuperator, la crescita è pari al 5,1%.

Financial Highlights

  • Ricavi consolidati pari a Euro 327,4 milioni, in crescita del 16,8% rispetto al 2018
  • EBITDA consolidato pari a Euro 63,1 milioni (19,3% dei ricavi d’esercizio), +34,4%, rispetto al 2018;
  • Risultato netto consolidato pari a Euro 35,0 milioni, +14,2% sul risultato netto del 2018;
  • Posizione finanziaria netta consolidata negativa pari a Euro 62,1 milioni, in sostanziale continuità rispetto a 59,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018

Dichiarazione dell’Amministratore Delegato

Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: “Nel 2019 Carel ha riportato una solida crescita dei ricavi pari al 16,8% (5,1% a parità di perimetro di consolidamento) con una redditività (EBITDA Margin) del 19,3%. Tali risultati sono ancora più significativi se letti alla luce di uno scenario macroeconomico non favorevole, caratterizzato da un rallentamento dell’economia europea e dalle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Pur in una situazione, quindi, non ottimale, le performance registrate sono particolarmente positive e rispecchiano la continua implementazione delle nostre linee guida strategiche pluriennali, che nel 2019 si sono concretizzate principalmente: nel completamento del piano di espansione della capacità produttiva del Gruppo, con un investimento biennale pari a circa 20 milioni di Euro; nell’attività di integrazione delle due società acquisite nel 2018, Hygromatik e Recuperator, che ha permesso alle medesime di raggiungere una crescita cumulata dei ricavi pari a circa il 10% rispetto all’anno precedente; nella chiusura dei primi contratti pluriennali di fornitura di servizi digitali ad importanti operatori internazionali della GDO (Grande Distribuzione Organizzata). A ciò si aggiungono la grande attenzione verso l’innovazione, con investimenti in Ricerca e Sviluppo pari a circa 18 milioni (+12,6% rispetto al 2018) e il costante impegno a ricercare soluzioni sempre più sostenibili da un punto di vista ambientale. Lo stesso entusiasmo che ci ha guidati nel 2019 sarà per noi fondamentale per superare le sfide che il 2020 ci pone, in particolare la recente diffusione del Coronavirus/COVID-19 che affronteremo sfruttando anche la resilienza della nostra footprint produttiva recentemente ampliata.”

Ricavi consolidati

I ricavi consolidati ammontano a 327,4 milioni di Euro, rispetto ai 280,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, con un incremento percentuale del +16,8%. A tale performance hanno contribuito tutte le aree geografiche (EMEA, Asia Pacific, Nord America e Sud America) e tutti i segmenti (HVAC e Refrigerazione): la strategia di diversificazione dei mercati target, la forte spinta al cross-selling e al consolidamento del portafoglio di Clienti e il continuo aggiornamento delle soluzioni proposte risultano quindi efficaci pur in un quadro di generale incertezza del mercato. Il contributo derivante da Hygromatik e Recuperator è stato pari a circa Euro 32,7 milioni con una crescita complessiva dei ricavi registrati dalle medesime società di circa il 10% rispetto al 2018.

L’area geografica che ha registrato il maggior incremento organico in termini percentuali è quella nordamericana con una crescita dei ricavi di circa il 20%. Anche l’EMEA (Europe, Middle-East, Africa) riporta una crescita a doppia cifra grazie al contributo delle società di nuova acquisizione di cui sopra e nonostante il rallentamento delle principali economie della zona euro. Le performance in APAC (Asia Pacific) sono positive con una crescita che si attesta intorno all’8%, nonostante la persistente volatilità legata principalmente all’introduzione di dazi sugli scambi Stati Uniti/Cina. Infine, l’area America Sud registra una crescita di circa il 9,9%, guidata dall’andamento positivo in Brasile.

Per quanto riguarda le singole aree di business, la crescita molto elevata nell’HVAC beneficia ancora una volta dell’effetto dell’entrata nel perimetro di consolidamento di Hygromatik e Recuperator, mentre le performance registrate nel settore Refrigerazione sono principalmente dovute alla crescita organica. Quest’ultimo settore ha subito nel corso del secondo e del terzo trimestre dell’anno un rallentamento del proprio tasso di crescita in Europa, trend che si è invertito invece nel quarto trimestre.

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