EEA 2020, cala in Europa l’utilizzo degli F-Gas.

Foto: © Isaac Benhesed, su Unsplash

Da http://www.eea.europa.eu
L’industria sta sostituendo questi gas fluorurati con prodotti più rispettosi del clima: ecco quanto si evince dall’ultimo rapporto di EEA 2020, l’Agenzia Europea dell’Ambiente.

La relazione ‘EEA “Gas fluorurati a effetto serra 2020” conferma il sempre minore utilizzo di idroflourocarburi (HFC) da parte dell’industria europea, tanto nell’ambito della graduale riduzione regolamentata a livello dell’UE degli HFC quanto di quella globale, iniziata nel 2019 con il cosiddetto emendamento Kigali al protocollo di Montreal.

Gli F-GAS sono potenti gas a effetto serra e sono regolamentati nell’UE dal 2006, nel tentativo di ridurne l’uso e l’impatto sul riscaldamento globale. La relazione descrive in dettaglio le diverse quantità di gas fluorurati forniti per varie applicazioni industriali, espressi sia in quantità fisiche (in tonnellate) che in “quantità di riscaldamento globale”, cioè quantità fisiche ponderate in base al potenziale di riscaldamento globale dei gas idrofluorocarburi e misurate in tonnellate equivalenti di CO2.

Nel 2019, la quantità di HFC immessi sul mercato a livello dell’UE è rimasta al di sotto del limite generale di mercato per il quinto anno consecutivo, del 2 %. Inoltre, il consumo di HFC dell’UE nel 2019, , è stato inferiore del 55 % al primo limite fissato nell’ambito dell’emendamento Kigali al protocollo di Montreal.

Inoltre, è in corso una transizione verso refrigeranti meno nocivi:

  • Il volume dell’approvvigionamento totale di gas fluorurati nell’UE misurato in tonnellate è stato inferiore del 15 % al 2018 e di quasi il 25 % al di sotto del 2017.
  • Le importazioni totali di gas fluorurati nell’UE nel 2019 sono diminuite del 14 % rispetto al 2018 grazie diminuzione delle importazioni di HFC.
  • Le emissioni di gas a effetto serra fluorurate sono diminuite nell’UE dal 2015, dopo 15 anni di aumenti annuali ininterrotti.

Rimane unicamente una “macchia” da sistemare, ossia l’impatto dei traffici illegali, difficili da calcolare nel computo totale: la speranza è che la prossima revisione della regolamentazione F-GAS possa aiutare le autorità a porre un freno marcato al fenomeno, che rischia di vanificare l’ottimo lavoro svolto negli altri campi.

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