Italcomp, il dossier in mano all’Ue ma si allugano le tempistiche

Si allungano le tempistiche relative alla concessione degli aiuti di stato al progetto, che rischia ora di vedere messo in pericolo il piano da 56 milioni di euro sostenuto dal Governo Italiano.

Il progetto Italcomp dovrebbe mettere insieme gli stabilimenti ex Embraco di Riva di Chieri e la Acc di Mel, nel bellunese, per creare un nuovo polo all’avanguardia per la costruzione di compressori, ma il dossier è attualmente in attesa del vaglio della Commissione Europea.

Il rischio, concreto, è quello dimettere in pericolo un piano industriale da 56 milioni sostenuto dal Governo italiano, attraverso Invitalia, e dalle Regioni Piemonte e Veneto. “La Direzione Generale alla Concorrenza della Commissione Europea” ha reso noto il commissario straordinario Maurizio Castro “non ha ancora autorizzato l’aiuto di Stato richiesto dal Governo italiano lo scorso 3 agosto a favore di Acc, consistente nell’erogazione da parte di tre istituti di credito, UniCredit, Intesa e Ifis, di finanziamenti per 12,45 milioni garantiti dal Tesoro come prevede l’art. 55 della Prodi-bis Un ritardo inatteso e insidioso, che corre il rischio di lacerare la tenuta finanziaria di una società in amministrazione straordinaria e dunque per definizione in carenza di liquidità“.

Il Governo è impegnato tanto a rimuovere lo stallo in sede europea quanto a trovare un privato interessato a soccorrere un’azienda che sta producendo a pieno regime con volumi che non si vedevano da oltre 10 anni: il mercato mondiale dei compressori (per frigoriferi) produce 170 milioni di pezzi, 140 dei quali in Cina, quindi il mercato vedrebbe molto favorevolmente un polo forte già in Europa.

Su questo il commissario Castro è ottimista: “L’interesse del mercato intorno al progetto di un polo integrato del compressore italiano, capace di agire come leader internazionale del segmento premium, è molto alto. Sarà agevole intercettare gli azionisti tra i principali fornitori di Acc, tra i suoi clienti, soprattutto fra i campioni nazionali della refrigerazione commerciale e tra le imprese della componentistica per elettrodomestico“.

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