OzonAction, ecco la guida alla corretta etichettatura dei cilindri che contengono gas refrigeranti

OzonAction ha rilasciato un Technical Brief, in russo e in inglese, per aiutare a fare chiarezza sui sistemi di etichettatura che possono essere trovati sui cilindri che contengono i gas refrigeranti.

La pubblicazione di UNEP OzonactionLegislative and policy options for Hfcs” raccomanda l’etichettatura obbligatoria delle bombole di refrigerante prima del phase down degli HFC, che per la maggior parte dei paesi in via di sviluppo inizierà il 1° gennaio 2024. La scheda tecnica appena rilasciata incoraggia i governi e i National Ozone Officers a stabilire o modificare la legislazione nazionale che impone l’obbligo di etichettatura delle bombole di refrigerante e spiega quali informazioni dovrebbero essere incluse all’interno delle etichette.

I refrigeranti sono contenuti in diversi tipi di bombole, dalle lattine di piccole dimensioni ai contenitori ISO, passando per bombole di trasporto o di recupero, bombole ricaricabili o non ricaricabili e via discorrendo. L’etichettatura di tali contenitori è necessaria per fornire informazioni sulle bombole e sul loro contenuto, consentire una facile identificazione dei refrigeranti e garantirne una manipolazione sicura e corretta. Tali informazioni sono importanti per importatori, grossisti, distributori, società di servizi e utenti finali, nonché per le autorità preposte a controlli e verifiche durante tutto il ciclo vitale delle bombole e dei refrigeranti, ad es. durante la produzione, il trasporto, il commercio e lo stoccaggio, oltre a uso, recupero/riciclo/recupero e smaltimento. L’etichettatura delle bombole refrigeranti facilita inoltre il monitoraggio del commercio, il mantenimento delle statistiche commerciali e la comunicazione del consumo di sostanze controllate, come previsto dall’articolo 7 del protocollo di Montreal.

I paesi che autorizzano l’importazione o l’immissione sul mercato di bombole refrigeranti senza etichettatura, o con etichettatura incompleta o fuorviante, potrebbero non essere in grado di garantire la salute e la sicurezza degli utilizzatori, oltre che avere problemi in sede di monitoraggio e controllo del commercio delle sostanze, come richiesto dal Protocollo di Montreal. L’etichettatura sta diventando ancora più importante con l’aumento del numero di nuovi refrigeranti e miscele, fattore che ha portato alla sospensione del vecchio sistema di colori dei cilindri AHRI: di conseguenza, l’etichettatura è diventata il principale metodo di identificazione per le bombole refrigeranti e il loro contenuto.

Per consultare e scaricare la guida, CLICCARE QUI.

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