Food retail, ci aspetta un futuro green? Per Francesco Mastrapasqua, la chiave è la sostenibilità

Francesco Mastrapasqua, responsabile degli affari istituzionali di EPTA, in un lungo articolo pubblicato su Open Access Government ha indicato la chiave di volta del settore: la sostenibilità.

L’assunto fondamentale è l’impatto del Freddo sulle emissioni di Gas a effetto serra, all’incirca pari al 2,5% del totale emesso dall’Europa: per arginare il fenomeno sono stati limitati i gas più inquinanti, introdotti nuovi regolamenti e prese in considerazione nuove miscele, spesso poi a loro volta oggetto di “phase down” quando le normative sono diventate più stringenti.

Per queste ragioni, la soluzione migliore per rendere il settore più sostenibile passa per una serie di forti transizioni verso tecnologie più moderne ed efficienti, in primis l’utilizzo della CO2 come refrigerante. Il gruppo EPTA sta lanciando nuovi impianti che ottimizzeranno i già ottimi risultati conseguiti dai sistemi a CO2.

Importantissime anche le soluzioni normative: la nuova Regolamentazione Europea F-Gas potrebbe essere di grande aiuto nell’abbandono degli HFC, ma occorre evitare che il testo permetta soluzioni transitorie intermedie, favorendo anche come conseguenza indiretta la crescita del mercato illegale.

In sintesi, occorre che l’Europa scelga chiaramente di favorire gli investimenti sulle tecnologie a bassissimo GWP: solo in questo modo, in futuro, il settore del food retail potrà definirsi green al 100% e liberarsi dalla dipendenza dalle soluzioni ad alta impronta carbonica.

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