Marino Bassi: 50 anni nel settore della refrigerazione

Da Embraco-Nidec riceviamo e pubblichiamo:
L’ingegnere italiano ha fatto parte di eventi storici del settore, come l’introduzione dei refrigeranti idrocarburi per i compressori Embraco.

Nel 2022 Marino Bassi, Key Account Senior Advisor della Nidec Global Appliance, completa 50 anni di carriera come professionista influente e rispettato del settore della refrigerazione in Europa. In qualità di membro del gruppo Embraco dal 1994, che ora è un marchio del portfolio Nidec Global Appliance, ha contribuito a plasmare le moderne soluzioni disponibili oggi, occupando diversi ruoli nell’azienda. Attualmente dedicato al portfolio per applicazioni commerciali, ha una posizione strategica come collegamento tecnico tra l’Embraco, gli OEM (costruttori di sistemi originali) e gli utenti finali, sempre ben attento alle opinioni e alle esigenze dei clienti. Tra i suoi numerosi successi, ha partecipato all’introduzione di refrigeranti idrocarburi come soluzioni a basso potenziale di riscaldamento globale per applicazioni commerciali nel continente, anticipando la domanda di approcci più sostenibili che si vede oggi nel settore.

Marino Bassi, italiano, si è laureato in Ingegneria Elettrica presso l’Università degli Studi di Pavia (Lombardia). Ha scelto il settore della refrigerazione in un periodo in cui stava guadagnando popolarità tra gli utenti finali in tutta Europa. Nel 1972 ottiene il suo primo incarico nel settore come technical support all’Aspera, successivamente acquistata dall’Embraco, il produttore di compressori di origine brasiliana che stava espandendo le attività e si stava affermando come riferimento globale nella tecnologia di refrigerazione per elettrodomestici e applicazioni commerciali. “L’Embraco puntava ad  essere il primo produttore, ed aveva una visione di crescita. C’era un’ambizione ammirevole, la volontà di investire nei prodotti e migliorarli continuamente. Questo mi ha entusiasmato e spinto a farne parte”, descrive Marino.

Questo legame con la cultura innovativa dell’Embraco è rimasto nel tempo e gli ha permesso di partecipare a molte pietre miliari dell’evoluzione tecnologica del settore della refrigerazione. “Subito dopo la diffusione degli idrocarburi, a cui l’Embraco ha fortemente contribuito, il lancio dei compressori a velocità variabile (detti anche VCC) nella refrigerazione commerciale, e il risparmio energetico fornito da questa tecnologia, è stato un grande momento per la sostenibilità ambientale e per la riduzione dei costi operativi. La velocità variabile è oggi fortemente richiesta da clienti e rivenditori: la tecnologia VCC consente infatti consistenti riduzioni delle emissioni indirette e, per chi paga la bolletta energetica, importanti risparmi sui costi. Inoltre, l’adozione del VCC facilita il rispetto delle normative sull’efficienza energetica di cabinet”, spiega.

Tirocinante a lungo termine

Alla domanda sulla sua percezione di una carriera professionale così eccezionale, non esita a dichiararsi un tirocinante a lungo termine: “Cerco di mantenermi aperto e curioso e vedo la mia esperienza come una base per cogliere i bisogni dei clienti e affrontare l’innovazione. Mi piace dire: esperienza innovativa”.

Oggi l’attività di condividere questa esperienza fornendo formazione specialistica a partner, utenti finali, produttori di apparecchiature di refrigerazione e società in generale, è un compito fondamentale nella sua routine lavorativa. Insieme ad altri tecnici, si sposta in’Europa ed America Latina per tenere conferenze sulle soluzioni ottimizzate dell’Embraco e per diffondere informazioni sulla sostenibilità nella catena del freddo, come partner del progetto Real Alternatives 4 Life (un programma di formazione finanziato dall’UE di cui la Nidec Global Appliance è una stakeholder).

Marino è anche un valutatore agli esami di abilitazione dei tecnici della refrigerazione, del condizionamento e delle pompe di calore, in collaborazione con il Centro Studi Galileo; è membro dell’European Committee for Standardization, per quanto riguarda gli apparecchi commerciali e professionali, nonché membro dell’International Institute of Refrigeration (IIR) Safety WG1 e WG2.

“Bassi ha contribuito a far conoscere e rispettare il marchio Embraco in Europa e, di conseguenza, nel mondo. È considerato con ammirazione come una grande fonte di conoscenza del mercato, dei prodotti e delle tendenze, nonché come fonte di ispirazione”, sottolinea Daniel Campos, capo della Business Unit Applicazioni Commerciali presso la Nidec Global Appliance.

Uno sguardo al futuro

Da testimone privilegiato dell’evoluzione della refrigerazione, Bassi offre una saggia valutazione sul futuro. “Viviamo in un periodo di grande trasformazione e rapida accelerazione che richiede un rapido adattamento. In questo contesto, credo che l’industria della refrigerazione continuerà ad offrire soluzioni migliori in base alle esigenze e alle aspettative della società”, afferma. “Il futuro chiede il miglioramento dell’efficienza e l’innovazione. La sostenibilità è un valore fondamentale: per i compressori ciò significa miniaturizzazione dei prodotti, estensione della capacità frigorifera, refrigeranti naturali, tecnologia a velocità variabile ed elevata efficienza energetica. Tutte queste caratteristiche sono e continueranno ad essere sempre più importanti e richieste dagli utenti, in quanto c’è una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale e al costo totale di proprietà dei prodotti finiti”.

Marino Bassi (terzo da sinistra) nel 1975, agli albori del Centro Studi Galileo

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