Opteon™ XL20 per l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale nell’industria della lavorazione carni: il progetto con FBM e Baglioni

Da Chemours riceviamo e pubblichiamo un caso studio riguardo ai refrigeranti Opteon™:
Il Regolamento F-Gas EU 517/2014 ha avviato un percorso di riduzione dell’uso di gas refrigeranti ad alto potenziale di riscaldamento globale (GWP) all’interno dell’Unione Europea.

I refrigeranti a base di HFC (idrofluorocarburi) come R-404A e R-507, in ragione del loro elevato GWP, sono sottoposti a limitazioni per l’utilizzo in nuovi impianti e saranno sempre meno disponibili per la manutenzione di impianti esistenti. Sempre più aziende cercano una soluzione a lungo termine per i propri sistemi di refrigerazione, che possa garantire le stesse prestazioni e facilità di utilizzo.

Opteon™ XL20 (R-454C) è una miscela di HFO (idrofluoroolefine) in grado di fornire adeguate prestazioni di raffreddamento con un GWP inferiore a 150, il 96 % in meno rispetto a quello di R 404A. Per questo si propone come un’alternativa sostenibile in termini di emissioni di CO2 equivalente e può essere utilizzato in assoluta sicurezza secondo la normativa EN 378.

OBIETTIVI DEL CASO STUDIO

Dimostrare i benefici di un sistema
innovativo progettato utilizzando
un refrigerante a basso GWP:
Opteon™ XL20 (R-454C).

  • Riduzione delle emissioni dirette di CO2
    equivalente del 96 % rispetto a R-404A
  • Miglioramento della reputazione e delle
    credenziali ambientali dei prodotti
  • Ripetibilità della tipologia di impianto
  • Monitoraggio delle prestazioni

SITO E PROCESSO PRODUTTIVO

Per adeguarsi al Regolamento F-Gas e ridurre al minimo le emissioni, il nuovo sito, costituito da un’area produttiva di 1500 m2 di cui 300 m2 dedicati agli uffici, è stato progettato in modo da poter beneficiare delle ottime prestazioni e del bassissimo GWP di Opteon™ XL20.

Il nuovo impianto è dedicato ad una cella per frollatura carne di 100 m3 di volume (5x5x4 m) con una temperatura set di 2 °C e umidità variabile (85-95 %). La frollatura è un procedimento tecnico proprio della buona macelleria, con cui la carne viene fatta maturare all’interno di ambienti con temperatura, umidità, pH ed altri parametri strettamente controllati, per ammorbidirne le fibre e renderle quindi più tenere. Questo processo prevede procedimenti e regole ben precise per essere effettuato in tutta sicurezza. Bassa temperatura, alta umidità e corretta areazione, sono le condizioni con cui si ha un processo controllato che trasforma gradualmente il muscolo.

Un esempio: per ottenere il meglio da un taglio celebre come La Costata Alla Fiorentina si va in media dai 20 ai 30 giorni di frollatura di lombate intere ad una temperatura di -1 °C / +2 °C con un umidità relativa dell’ 85 % / 90 %.

DESCRIZIONE DEI DISPOSITIVI PRINCIPALI:

L’impianto è costituito da:

Gas Refrigerante:

  • Opteon™ XL20 (R-454C)
  • Carica: 8 kg
  • GWP: 148
  • Ton CO2 Eq: 1,18
  • Dimensionamento Effettuato secondo: EN 378
  • Fluido PED Gruppo 1, Sistema in categoria PED II

N°1 Unità condensatrice carenata così composta:

  • compressore semiermetico (Dorin: H405CC)
  • condensatore ad aria (LU-VE: LMC3N 1531VEC)
  • ricevitore di liquido (Frigomec)
  • dispositivi di protezione per la sovrappressione opportunamente dimensionati
    (Danfoss)
  • quadro di potenza posto in un alloggio isolato per evitare qualsiasi tipo di contatto con
    l’eventuale fuoriuscita del gas refrigerante in classe di pericolosità gruppo 1 e definito
    come moderatamente infiammabile (A2L).

N°2 Evaporatori ventilati doppio flusso (LU-VE SFHD 822 E4 SPEC ED/R):

  • ventilatori elicoidali
  • griglie di sicurezza
  • sbrinamento elettrico, mediante batteria di resistenze installate all’interno
    dell’evaporatore
  • valvola di espansione termostatica
    Elementi di prevenzione dei rischi residui dovuti alla presenza di refrigerante
    moderatamente infiammabile (A2L):
  • Segnaletica pericolo di incendio/esplosione
  • Divieto di fumo e utilizzo di fiamme libere
  • Rispetto della UNI EN 378, soprattutto per i materiali a cui è permesso il deposito in
    prossimità dell’apparecchiatura
  • Utilizzo di attrezzatura idonea per A2L
  • Dopo un areazione di 20 minuti, controllo diretto delle fughe prima delle operazioni
  • Posizionamento di un estintore a polvere da 6 kg in prossimità del luogo di manutenzione
    Condizioni Operative:
  • Potenza Frigorifera: 9,96 kW
  • Potenza nominale: 3,58 kW
  • Temperatura di evaporazione: -10 °C
  • Temperatura di condensazione: +45 °C
  • Temperatura di esercizio: +2 °C

DISCUSSIONE E CONCLUSIONI

Baglioni S.r.l., incaricata di fornire ed installare il nuovo impianto, grazie alla propria decennale esperienza non ha avuto difficoltà nell’adeguare l’analisi dei rischi all’utilizzo di un refrigerante
di categoria A2L, e a progettare l’unità, utilizzando componenti certificati per l’uso di Opteon™ XL20 (R-454C). Anche la fase di installazione non ha comportato significative differenze rispetto ad un comune impianto. Questa esperienza con una soluzione performante e a bassissimo
GWP conferisce all’azienda un vantaggio rispetto alla concorrenza verso i clienti più attenti agli aspetti ambientali e alla sostenibilità a lungo termine dei propri investimenti.

I dubbi riguardo alle possibili difficoltà nella gestione del glide si sono rivelati infondati. Il condensatore LU-VE, il compressore Dorin e le valvole di controllo Danfoss sono stati selezionati opportunamente per gestire i parametri necessari ad un corretto e preciso funzionamento dell’impianto con un refrigerante dal moderato glide (inferiore a 5K).

Dal giorno dell’avviamento il sistema funziona correttamente, senza problemi e con soddisfazione dell’utenza. Inoltre, le prestazioni dell’impianto saranno monitorate con il sistema Wi-ref per uno controllo sistematico dello stato del sistema e per interventi di manutenzione preventiva.

Opteon™ XL20 (R-454C) si è dimostrato un validissimo sostituto del R-404A, adatto a garantire le alte prestazioni necessarie per il funzionamento dei processi di produzione e riducendo del 96 % le emissioni dirette in ambiente.

LA VOCE DEL CLIENTE

Emiliano Baglioni, amministratore della Baglioni S.r.l., ha progettato e costruito l’unità a
basso GWP con Opteon™ XL20 (R-454C) in modo da poter offrire ai propri clienti una soluzione all’avanguardia e a ridotto impatto sul riscaldamento globale, performante a medio e lungo termine. Le proprietà del refrigerante sono tali da renderlo facilmente utilizzabile rispetto ad altre soluzioni attualmente in uso.

Il Sig. Baglioni ha commentato: “Lavorare su questo progetto ci ha consentito di sciogliere i dubbi legati all’utilizzo di HFO moderatamente infiammabili (A2L). Il progetto della macchina è del tutto simile ai sistemi su cui abbiamo lavorato negli ultimi anni. Il ridotto glide non ha generato complicazioni e tutti i componenti sono disponibili sul mercato e certificati dal produttore. L’analisi dei rischi è stata fatta accuratamente e senza difficoltà. Questa esperienza apre la nostra azienda a nuove opportunità di lavoro e ci permette di offrire ai nostri clienti una soluzione sostenibile e a lungo termine.

Giacomo Montelisciani il cliente finale, ha dichiarato di essersi affidato all’esperienza del suo installatore di fiducia e di aver creduto nella sua proposta di innovazione e sostenibilità ambientale. Il Sig. Montelisciani ha commentato: “La nostra priorità è che i nostri prodotti mantengano i più alti standard qualitativi e che i nostri processi siano rispettosi dell’ambiente.

AZIENDE CHE HANNO CONTRIBUITO AL PROGETTO
F.B.M. Lavorazione carni s.r.l.
Via Galileo Galilei, 379 – 57014 Loc. Vicarello – COLLESALVETTI (LI)
Baglioni s.r.l
Via Raffaello Busoni, 15 – 50053 Empoli (FI)
GeneralGas s.r.l.
Via Aosta, 5 – 20063 Cernusco Sul Naviglio (MI)
Chemours Italy s.r.l.
Centro Direzionale Colleoni – 20864 Agrate Brianza (MB)

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