Centro Studi Galileo: 50 anni di storia, rivolti verso il futuro

Anteprima del numero 1-2025 di Industria&Formazione:
Nel 1975, il mondo era nel pieno di una serie di cambiamenti che avrebbero influenzato e condizionato le abitudini di miliardi di persone in modi prima totalmente impensabili. Il Muro di Berlino era ancora ben lontano dalla sua caduta, nella scena musicale erano apparse band come gli Iron Maiden, i Motörhead e i Matia Bazar. In questo quadro, il fervore scientifico era -letteralmente- alle stelle, trascinato dalla corsa allo spazio trainata da Stati Uniti e URSS, in particolar modo con la missione congiunta sovietico-statunitense Sojuz-Apollo, e ben presto fu chiaro che praticamente ogni singola innovazione tecnologica, dagli elettrodomestici di casa ai satelliti in orbita, avrebbe dovuto fare i conti con l’esigenza comune di raffreddare i propri sistemi.

Sull’onda di questa spinta, e del boom delle tecnologie di raffreddamento e riscaldamento, proprio nel 1975, il Professor Enrico Buoni e la Signora Maria Cristina Guaschino, coniugi, ebbero un’ulteriore intuizione: qualsiasi innovazione tecnologica sarebbe stata inutile senza Tecnici in grado di installare e manutenere i nuovi impianti, e fondarono quindi il Centro Studi Galileo (oltre alla rivista Industria&Formazione), un ponte cioè che unisse le scuole e le Università alle aziende, dando vita a una delle realtà più durature e solide del panorama formativo italiano.

Cinquant’anni al fianco del settore, in tutto il mondo

I primi convegni del Centro Studi Galileo al CNR di Padova, all’inizio degli anni ’80.

La professione del Tecnico del Freddo non è certamente una delle più semplici. Sono stati decine di migliaia, dagli anni ’70 a oggi, i professionisti che sono passati dalle tantissime sedi CSG per imparare il mestiere, aggiornare le proprie competenze e acquisire le qualifiche necessarie a operare in un settore sempre più affamato di talenti e competenze. La scelta del primo laboratorio cadde su Casale Monferrato, la “Capitale del Freddo”, che oltre a essere forte di un polo già avviato con decine di aziende del settore già operative, si trovava al centro di un triangolo strategico ai cui vertici ci sono Milano, Torino e Genova, tre poli universitari e snodi commerciali più importanti d’Italia. Non stupisce quindi che, sin quasi da subito, le università e il CSG abbiano collaborato alacremente per organizzare corsi, convegni e seminari, sempre tenendo a mente la mission principale dell’istituto: portare avanti e diffonde la conoscenza e la cultura del Freddo.

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Nel corso degli anni, Centro Studi Galileo è stato inoltre al fianco delle principali istituzioni italiane e internazionali, come il Ministero dell’Ambiente, l’Unione Europea e le Nazioni Unite, mettendo la propria esperienza al servizio dei decisori politici incaricati di legiferare in merito alle normative del settore, un impegno portato avanti negli ultimi due decenni tanto con ATF, Associazione Italiana dei Tecnici del Freddo, quanto con AREA, associazione che riunisce venticinque associazioni provenienti da tutta l’Eurozona e che ha sede a Bruxelles. L’ing. Marco Buoni, attuale CEO del Centro studi Galileo, oltre a essere il Segretario Generale di ATF, è stato il primo italiano a ricoprire la carica di Presidente all’interno di AREA, nel corso di due mandati consecutivi dal 2018 al 2022. Oggi fa ancora parte del Board, all’interno del quale è responsabile agli Affari Internazionali.

Le collaborazioni internazionali del Centro Studi Galileo hanno dato numerosi frutti, concretizzati con corsi organizzati in decine di paesi in ogni angolo del globo: Stati Uniti, Argentina, Egitto, Arabia Saudita, Turchia, Albania, Romania, Burkina Faso e Marocco sono solo la punta di un iceberg che ha visto impegnati i docenti CSG, spesso tramite diversi enti delle Nazioni Unite (UNEP, UNIDO e UNDP in particolare).

In particolar modo, negli ultimi anni CSG e ATF hanno aiutato la crescita e la diffusione della prima associazione panafricana del Freddo, U3ARC, fondata sul modello di AREA da uno dei più apprezzati docenti del Centro Studi Galileo, il Dr. Madi Sakandé, originario del Burkina Faso e responsabile della sede di Bologna, oltre che di numerosi corsi organizzati nel continente africano. Anche il REI – Renewable Energy Institute, “costola” scozzese del Centro Studi Galileo, è nato nell’ottica di espansione sempre più internazionale dell’istituto, a oggi è una delle istituzioni maggiormente autorevoli e riconosciute a livello internazionale per quanto riguarda le tecnologie HVAC/R.

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Un anno memorabile

Sembra quasi un segno del destino: la nuova Regolamentazione F-Gas, la più grande rivoluzione degli anni per quanto riguarda il nostro settore, spiega i suoi effetti proprio quando il Centro Studi Galileo spegne le sue prime cinquanta candeline. Non mancheranno certo le occasioni di discutere dell’impatto che questo avrà sul settore. Oltre al XXI Convegno Europeo, Centro Studi Galileo prenderà attivamente parte a un nuovissimo evento, Heat Pump Technologies, che si svolgerà a Milano il 2 e il 3 aprile 2025 presso Allianz MiCo, e alla nuova edizione di Refrigera Show, la prima fi era italiana interamente dedicata alla refrigerazione, che tornerà ancora una volta a riempire i padiglioni di Bologna Fiere dal 12 al 14 novembre.

CSG organizzerà un seminario all’interno di Heat Pump Technologies, evento che, nelle parole degli organizzatori, sarà “la prima Exhibition and Conference internazionale dedicata alle pompe di calore e alle tecnologie connesse. La sfi da della decarbonizzazione e il ruolo della pompa di calore saranno il fi lo conduttore della due giorni dove gli attori coinvolti presenteranno le ultime tecnologie e soluzioni in linea con la necessità di riduzione dei consumi energetici e rispetto dell’ambiente. Due giorni di aggiornamento professionale dedicato all’intera filiera per approfondire i possibili scenari, offrire spunti strategici e individuare le tendenze in rapida evoluzione grazie alla partecipazione di keynote speaker di rilievo internazionale”. Presso Refrigera, invece, il Centro Studi Galileo con ATF sarà ancora una volta co-organizzatore e comitato scientifici co dell’evento, oltre che media partner (con Industria&Formazione): oltre a un convegno, saranno organizzati numerosi seminari tecnici, incontri formativi della durata di un’ora a cura dei partner CSG, che permetteranno ai visitatori di rapportarsi direttamente con i protagonisti del settore.

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Anche in questo caso, non parliamo che della punta dell’iceberg: il 2025 sarà un anno storico sia per il Centro Studi che per l’intero settore, con tantissime novità ed eventi, che non vediamo l’ora di scoprire insieme a tutti i nostri compagni di viaggio nell’arco dei dodici mesi che ci attendono.

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