
È venuto a mancare Michel Barth, Presidente Onorario dell’Association Française du Froid (AFF) e figura di primo piano nel settore della refrigerazione francese ed europea. Per oltre vent’anni, ha collaborato attivamente con il Centro Studi Galileo, presiedendo numerose edizioni dei convegni internazionali organizzati a Milano e contribuendo a rafforzare il dialogo tecnico e istituzionale tra professionisti del settore.
Barth è stato a lungo presidente della Compagnie des Experts du Froid e ha rappresentato l’AFF in contesti internazionali, distinguendosi per competenza e rigore. Ha intrattenuto un rapporto di stima e collaborazione con il direttore del Centro Studi Galileo, Enrico Buoni, a cui, presso la sede parigina dell’AFF, consegnò la Medaglia Charles Tellier per l’attività internazionale svolta a favore della refrigerazione: un riconoscimento conferito per la prima volta a un italiano e assegnato fino ad allora solo a poche personalità selezionate del panorama tecnico francese. L’unico altro straniero insignito fu Philippe Lebrun, direttore al CERN di Ginevra
“Ho conosciuto e lavorato per tantissimi anni con Michel Barth, un rapporto di collaborazione che si è evoluto in una profondissima amicizia” ha commentato Enrico Buoni, fondatore del Centro Studi Galileo. “Sin dagli anni ’80, Michel mi ha aiutato moltissimo nell’instaurare collaborazioni internazionali che sono attive ancora oggi, tanto con AFF quanto con IIR, L’Istituto Internazionale del Freddo di Parigi“
Con la scomparsa di Michel Barth viene meno una delle figure che, negli ultimi decenni, hanno contribuito allo sviluppo e alla valorizzazione della cultura tecnica della refrigerazione. La sua attività rimane un riferimento importante per le associazioni, i professionisti e le istituzioni che operano nel settore.
