Gli scenari di installazione delle pompe di calore per il raggiungimento degli obiettivi PNIEC 2030

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Da Assoclima pubblichiamo:
È online un nuovo articolo che analizza il ruolo delle pompe di calore nel raggiungimento dei target fissati dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) al 2030. Lo studio, firmato da Giovanni Murano, Francesca Caffari e Nicolandrea Calabrese di ENEA e da Marco Dall’Ombra di Assoclima, esamina diversi scenari di crescita del parco installato, partendo dall’analisi dello stock attuale di 21 milioni di unità presenti in Italia nel 2022.

Utilizzando dati ufficiali e metodologie di calcolo riconosciute a livello europeo, la ricerca presenta tre scenari principali di installazione annua di pompe di calore (2,5 milioni, 2,2 milioni e 1,6 milioni di unità all’anno) e un ulteriore scenario alternativo basato su un mix tecnologico più mirato. Dalle simulazioni emerge che solo lo scenario più ambizioso, con 2,5 milioni di nuove installazioni annuali, consente di raggiungere pienamente gli obiettivi fissati al 2030, con oltre 4.723 ktoe di energia rinnovabile prodotta.

Lo studio evidenzia inoltre come le scelte tecnologiche e le politiche di incentivazione saranno fattori determinanti per il successo del settore, insieme a un adeguato sviluppo della filiera industriale e a piani di aggiornamento tecnologico degli impianti esistenti.

L’articolo completo è ora disponibile e offre una panoramica dettagliata sugli scenari futuri e sulle strategie necessarie per garantire il contributo delle pompe di calore al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030.

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