
In occasione della Giornata internazionale per la protezione dello strato di ozono, il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha invitato i governi a ratificare e ad attuare pienamente l’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal, volto a ridurre progressivamente l’uso degli HFC.
Nel suo messaggio, Guterres ha ricordato come la Convenzione di Vienna e il Protocollo di Montreal abbiano rappresentato un esempio straordinario di successo multilaterale negli ultimi quarant’anni, portando a risultati tangibili: “Oggi, lo strato di ozono si sta riprendendo. Questo dimostra che, quando le nazioni ascoltano gli avvertimenti della scienza, il progresso è possibile”.
Il Segretario generale ha però lanciato un nuovo monito, sottolineando che la comunità scientifica avverte di rischi imminenti legati al cambiamento climatico e all’innalzamento delle temperature globali, prossime a superare la soglia critica di +1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali. “Attuare l’Emendamento di Kigali potrebbe evitare fino a 0,5 °C di riscaldamento entro la fine del secolo e, in combinazione con sistemi di raffreddamento efficienti dal punto di vista energetico, i benefici potrebbero raddoppiare”, ha dichiarato.
Il richiamo alla responsabilità condivisa è stato chiaro: ogni frazione di grado conta e ogni azione può fare la differenza. In questa ricorrenza, Guterres ha esortato i Paesi a rinnovare l’impegno per la tutela dell’ozono e a integrare nelle strategie climatiche nazionali misure concrete che includano la riduzione degli HFC, al fine di proteggere le persone e il pianeta per le generazioni future.