Nel corso di Refrigera 2025, fiera ospitata a Bologna dal 5 al 7 novembre 2025, Centro Studi Galileo e Associazione Tecnici del Freddo hanno offerto un articolato programma di incontri formativi gratuiti dedicati ai professionisti del settore HVAC/R.
Il primo contributo che presentiamo è quello di di Maurizio Mastrapasqua, Responsabile laboratorio ricerca e sviluppo di Frascold, protagonista del video che trovate in apertura di questo articolo e di cui vi consigliamo vivamente la visione. Il suo intervento offre una panoramica tecnica dettagliata sulle nuove frontiere delle pompe di calore per applicazioni industriali, analizzando le sfide ingegneristiche necessarie per raggiungere temperature di processo fino a 170°C, un traguardo fondamentale per la decarbonizzazione del riscaldamento industriale.
La prima parte dell’analisi tecnica tratta l’evoluzione dei compressori a pistoni (serie ATEX HT), ottimizzati per alte pressioni e problematiche di lubrificazione e temperature di aspirazione, con particolare attenzione ai refrigeranti naturali e sintetici. Queste macchine, con motori elettrici avanzati, producono calore fino a 140°C, rendendo efficiente il recupero termico anche in condizioni di basse temperature.
L’intervento si è chiuso concentrandosi sui compressori a vite compatti (serie Nexus e Altius) per altissime temperature e grandi capacità. Mastrapasqua ha spiegato come la gestione delle dilatazioni termiche e l’isolamento dei motori abbiano portato a temperature di scarico fino a 180°C. Viene presentato il caso studio “Interheat”: un’applicazione reale di pompa di calore in cascata (isobutano e isopentano) che ha prodotto acqua pressurizzata a 170°C per essiccazione industriale, con un COP di 2,56, dimostrando la maturità tecnologica delle pompe di calore per sostituire il vapore nei processi energivori.
Questo articolo è offerto da Centro Studi Galileo, il più autorevole Centro Formativo in Europa, considerato uno dei primi nel mondo, per l’attività di formazione (Corsi) e informazione (Convegno Europeo) nei settori della refrigerazione e del condizionamento.
Fondato nel 1975 ha formato circa 60mila Tecnici e da sempre collabora con realtà internazionali, sviluppando partnership di altissimo livello con le Nazioni Unite, l’Istituto Internazionale del Freddo e la Commissione Europea. Le Nazioni Unite hanno scelto Centro Studi Galileo per la formazione dei Tecnici nei paesi in via di sviluppo.
È Editore di Industria&Formazione, la prima rivista italiana del settore.
Dal Centro Studi Galileo, recependo le direttive europee e nazionali, nascono il Patentino Europeo Frigoristi e il Patentino Italiano Frigoristi, Certificazioni che hanno permesso ai Tecnici italiani del Freddo di battere la concorrenza a basso costo e dare piena dignità ad una Professione che meritava da tempo di essere riconosciuta offrendo una Patente ai Tecnici che operano con capacità tecniche, senza rischi e a impatto zero. Per info scrivere a corsi@centrogalileo.it