La soluzione ad alta efficienza energetica per refrigeranti naturali

image003BITZER ha presentato a MCE un compressore a pistoni della serie CKH2. Questi compressori a CO2 sono particolarmente adatti nelle applicazioni di refrigerazione dei supermercati. C’è più di una buona ragione per cui la CO2 è il refrigerante scelto negli impianti frigoriferi dei supermercati: è di sicuro estremamente efficiente dal punto di vista energetico e allo stesso tempo ha un basso GWP. La vera e propria punta di diamante della Mostra Convegno è stato compressore bicilindrico a pistoni per applicazioni transcritiche a COdella famiglia CKH2. Il modello 2KTE-7K esposto appartiene a una famiglia di compressori ampliata da due ulteriori cilindrate. In tal modo BITZER può contare su di un ampio e ben assortito spettro di volumi spostati da 3,3 m³ a 38,2 m³/h (50 Hz). Come tutti i modelli della serie anche questo compressore è regolabile tra 30 e 70 Hz ed è stato progettato per gli specifici requisiti del refrigerante naturale CO2. Grazie alle innovative testate, tutta la serie presenta basse pulsazioni durante il funzionamento.
Grazie all’impiego della CO2 come refrigerante che ha un GWP pari a 1, il compressore a pistoni risulta particolarmente ecocompatibile ed è ideale anche per i più piccoli impianti frigoriferi nei supermercati. Il compressore è particolarmente efficiente in abbinamento all’inverter di frequenza esterno VARIPACK di BITZER. Grazie ad esso gli utenti possono adeguare la potenza del compressore alle effettive necessità, risparmiando energia. La scelta di BITZER di sviluppare degli inverter di frequenza dedicati ai suoi compressori a pistoni è dovuta al fatto di voler combinare perfettamente i due prodotti. Il risultato è un prodotto energeticamente efficiente, sicuro e intuitivo.

III CONSULTATION FORUM DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUL PHASE DOWN DEI REFRIGERANTI: rese note le minute dell’incontro.

IMG_9339.jpg

Reso noto sul sito della Commissione europea il testo con le minute dell’incontro: 3° Meeting Consultation Forum sulla regolamentazione (EU) No 517/2014 sui refrigeranti fluorurati del 6 Marzo 2018, 10:00 – 16:30
scaricale al link qui sotto:

https://industriaeformazione.it/wp-content/uploads/2018/03/2018_03_06_summary_minutes_en.pdf

Si evidenziano in questo testo le barriere da superare per il pieno e veloce successo del cambiamento verso i refrigeranti a minor impatto ambientale:

  • l’aggiornamento degli standards in particolare per il condizionamento dell’aria negli edifici pubblici,
  • la formazione e la crescita delle competenze nell’uso dei refrigeranti del futuro che saranno per la maggior parte infiammabili,
  • il controllo della disponibilità dei refrigeranti e i loro prezzi.

Nel documento è pure presente l’elenco dei partecipanti all’incontro stesso.

Il Convegno dei Record a MCE: l’industria del freddo a grandi passi verso i refrigeranti del futuro

Panoramica

250 partecipanti al convegno sui refrigeranti e componenti del futuro

Numeri da record e presenza internazionale per Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici italiani del Freddo a MCE
Numeri da record per il Convegno Europeo promosso da Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo presso MCE. Il più partecipato evento della fiera leader per la refrigerazione in Europa ha preso le mosse dal format collaudato dei Convegni Europei, promossi da 34 anni da Centro Studi Galileo.
Numerosi e qualificati gli ospiti in Sala. Saluto iniziale di Marco Buoni, VicePresidente AREA, Segretario Generale ATF e Direttore Centro Studi Galileo che ha riportato la preoccupazione di tutti gli operatori del settore “Siamo di fronte al più grande cambiamento di sempre. L’aumento dei prezzi del refrigerante è visto positivamente dalla Commissione europea per velocizzare la transizione ai nuovi gas ma esiste una difficoltà oggettiva di approvvigionamento e ci sono pratiche scorrette di vendita dei gas anche evidenziate da programmi televisivi nazionali come Striscia la Notizia. L’emendamento di Kigali verrà attuato da tutte le nazioni mondiali nei prossimi anni, l’Europa si dimostra innovatore e precursore. Questo è il futuro dinamico che ci aspetta e che grazie ad una formazione e informazione di qualità quale ATF e CSG hanno dimostrato di poter erogare, potrà essere percorso con un salto in positivo verso un miglioramento ambientale, culturale, sociale ed economico”.
In apertura di Convegno è intervenuto Didier Coulomb, Presidente dell’Istituto Internazionale della Refrigerazione, seguito dal leader di tutti i Tecnici Europei del Freddo, il Presidente AREA Per Jonasson.
Ospite d’onore il Presidente Assoclima Roberto Saccone, che oltre al saluto dell’associazione amica ha portato un messaggio di condivisione, da parte dell’industria della climatizzazione, del percorso di phase down dei refrigeranti dannosi che i Tecnici del Freddo stanno affrontando con tenacia. Non ha nascosto tuttavia le difficoltà oggettive che l’industria sta vivendo “per le macchine a espansione diretta di media e grande potenza (VRF) e per le apparecchiature idroniche di potenza medio-piccola non è ancora disponibile una componentistica omologata per l’utilizzo dei nuovi fluidi che consenta di rispettare i parametri di efficienza obbligatori dal 1° gennaio 2018.”
Il simposio è stato diviso in due sessioni coordinate dai Professori Alberto Cavallini, Università di Padova, Ennio Macchi, Politecnico di Milano e Marco Masoero, Politecnico di Torino.
I più importanti aspetti sottolineati dai primi 3 presidenti e dai 3 coordinatori sono stati le Criticità attuali e future e gli adeguamenti necessari nel brevissimo termine.
Difatti le criticità provocate da questo repentino cambiamento portano a penalizzazione delle prestazioni dovute all’utilizzo di nuovi gas, ai problemi di aumenti dei costi e di approvvigionamento.
E’ stato sottolineato più volte come sul mercato vi sia carenza di R410A, il gas refrigerante per condizionatori e pompe di calore, molto utilizzato nel nostro paese e meno nel nord Europa; questo prodotto infatti dall’inizio del 2018 è sempre meno disponibile per via delle quote imposte dalla normativa sui gas fluorurati ed ancora oggi occupate dai gas ad alto GWP R404, R507 che con un opuscolo le 4 associazioni AREA, ASERCOM, EPEE e EFCTC hanno con forza invitato ad eliminare.
Queste condizioni impongono un’evoluzione dell’intero settore verso gas refrigeranti naturali (come CO2 e propano) o verso altri fluidi sintetici con basso GWP. Naturalmente questi fluidi ‘nuovi’, come ad esempio R448A, R449A, R452A ed R32, possono avere delle prestazioni inferiori rispetto ai più diffusi HFC, motivo per cui anche i produttori di impianti dovranno necessariamente riuscire ad adattare le proprie produzioni per realizzare impianti che ottimizzino l’efficienza e che utilizzino i nuovi fluidi refrigeranti a basso potenziale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Continua a leggere

Comunicazione importante ATF: “Massima attenzione all’utilizzo di refrigeranti infiammabili nei compressori tradizionali. Pericolo di incendio!”

atf area colIl board dell’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo ha mostrato preoccupazione per la crescente pratica dell’utilizzo di refrigeranti alternativi a bassissimo GWP (normalmente minore di 150) negli impianti tradizionali non progettati per tali sistemi. Come sappiamo questi gas, che hanno il grande pregio di non possedere caratteristiche climalteranti, sono tuttavia leggermente infiammabili nella climatizzazione e altamente infiammabili (come il propano) nella refrigerazione.
E’ ovvio che un loro utilizzo in impianti concepiti per i gas tradizionali possa mettere a rischio il funzionamento dell’impianto stesso ma fattore ancora più grave provocare incendi. L’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo, impegnata in prima linea nell’opera di formazione e informazione per il settore RAC vuole con la presente comunicazione mettere in allerta tutti gli operatori sulla pericolosità assoluta di tali pratiche. Continua a leggere

Danfoss presenta le nuove elettrovalvole EVR V2, perfette e compatibili con più di 20 refrigeranti nel mercato HVAC-R

imageMaggior solidità e razionalizzazione rendono queste elettrovalvole in grado di lavorare alle più elevate pressioni dei refrigeranti e di offrire un’ampia gamma di applicazioni, riducendo le operazioni di manutenzione e di stoccaggio. La riduzione dei costi di applicazione e di funzionamento sono i più importanti vantaggi che gli operatori del settore HVAC-R possono riscontrare dall’utilizzo delle nuove EVR che garantiscono affidabilità e il perfetto funzionamento in tutte le applicazioni (come celle frigorifere, refrigeratori e  pompe di calore)
Un MOPD più elevato e nuove funzionalità compatibili con i nuovi refrigeranti
La gamma di valvole EVR di Danfoss vanta una presenza di oltre 30 anni  sul mercato del condizionamento dell’aria  e della refrigerazione ( in applicazioni come celle frigorifere walk-in, chillers roof top, close control…). Sono state aggiunte  nuove e importanti funzionalità con l’obiettivo di  aumentane la robustezza e agevolare le operazioni di manutenzione. Le nuove valvole saranno disponibili sul mercato a partire da marzo 2018. Continua a leggere

Disponibile in Italiano la Guida AREA sulle Apparecchiature Precaricate

unnamedAREA, Associazione Europea dei Tecnici del Freddo, di cui è Full Member per l’Italia l’Associazione ATF, ha pubblicato sul proprio portale la traduzione della Guida alle apparecchiature precaricate.
Domande e risposte precise verranno fornite dalla guida agli installatori e agli utenti finali confermando l’assoluto primato di AREA nell’informazione puntuale dei Tecnici di settore. Buona lettura!

AREA guide sale pre-charged equipment (2017-ITALIANO) Continua a leggere

TOLLERANZE E INCERTEZZE NEI DATI SULLE PRESTAZIONI DEI COMPRESSORI FRIGORIFERI | Documento congiunto AHRI – Asercom

2BITZER_Mostra_NE_CRII_FIN_13953984590INTRODUZIONE | Gli standard di valutazione dei dati sulle prestazioni dei compressori e delle unità condensanti prevedono la pubblicazione di dati rappresentativi delle unità medie prodotte. La tolleranza consentita secondo gli standard AHRI e EN viene regolarmente riesaminata durante le revisioni. Questi standard contengono la descrizione delle condizioni di valutazione e dei valori di tolleranza associati.
I valori di tolleranza in AHRI 510, AHRI 520, AHRI 540, AHRI 570, EN 12900 e EN 13215 variano in base alle condizioni di valutazione e sono considerati necessari secondo lo stato attuale degli standard di produzione e prova statunitensi ed europei.

La tolleranza consentita per la capacità frigorifera dei compressori arriva a:

  •  -5% con una temperatura di evaporazione elevata (HBP, contropressione alta)
  •  -7,5% con una temperatura di evaporazione media (MBP, contropressione media)
  •  -10% con una temperatura di evaporazione bassa (LBP, contropressione bassa)

Il coefficiente di prestazione (COP) o indice di efficienza (EER) hanno una tolleranza fino a -10%, mentre è -5% in punti specifici di valutazione. Continua a leggere

Notizie dalla UE: Ecodesign per data center e etichettatura energetica per condizionatori

European flags in a row

Provvedimenti Ecodesign per i data-center | La Commissione europea ha presentato un progetto di provvedimenti Ecodesign riguardanti server e apparecchiature di archiviazione dati dal momento che questi tipi di attrezzature sono grandi consumatori di energia. Questo è anche causato dai sistemi di raffreddamento di cui essi necessitano: poco meno del 50% del consumo di elettricità legato ai data center è dovuto principalmente al loro raffreddamento.
Ecodesign ed etichettatura energetica per i condizionatori | La Commissione europea ha dato il via alla revisione delle misure di etichettatura energetica e progettazione ecocompatibile per i condizionatori d’aria (206/2012 e 626/2011). L’obiettivo è di rivedere le disposizioni riguardanti la portata, l’efficienza ed il livello di potenza sonora per i condizionatori d’aria e per i ventilatori. Si affronterà anche l’aspetto riguardante l’uso di refrigeranti a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP) e gli aspetti dell’efficienza delle risorse (smontaggio, riciclabilità, riparabilità e durata). Va notato che la revisione valuterà l’applicazione del metodo del “prodotto esteso”, cioè come determinate caratteristiche di condizionatori e ventilatori potrebbero contribuire ad un minor consumo energetico del prodotto nel suo complesso.
Per quanto riguarda il Regolamento sull’etichettatura energetica, il riesame valuterà se ci sono dei cambiamenti significativi nelle ​​quote di mercato dei vari tipi di elettrodomestici.
Ci si attende una prima bozza dei lavori per l’estate 2017 e una seconda per l’inverno 2017/2018. Lo studio dovrebbe essere finito a metà del 2018.

 

 

 

 

Raffreddare senza inquinare: le nuove soluzioni green per il raffrescamento residenziale efficiente e di design

unnamedNasce una nuova versione del prodotto della start up italiana TEON per la climatizzazione di villette e piccoli condomini. Innovative anche nell’involucro, che la rendono più silenziosa ed esteticamente unica le MINI- e MICROTINA mantengono tra i principali plus la sostenibilità ambientale ed economica.
Grazie alle caratteristiche tecniche innovative di MINI e MICROTINA è possibile raffreddare oltre che riscaldare senza inquinare e risparmiando fino al 70% sulla bolletta energetica. Con una potenza variabile di 31-60kW e 9-16kW MINITINA e MICROTINA sono pompe di calore acqua-acqua ad alta temperatura, adatte per villette, ville e piccoli condomini, dove rappresentano la soluzione ideale per il riscaldamento invernale, l’ACS e il condizionamento estivo. Continua a leggere