Confartigianato commenta il decreto F-Gas: “Norme più chiare per le imprese e stop alla vendita illegale di F-gas”

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Non si è fatto attendere il commento di Confartigianato sul decreto presidenziale che attua il Regolamento UE del 2014 sui gas fluorurati a effetto serra.
A poche ore dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, Confartigianato ha sottolineato come siano state accolte le modifiche sollecitate per chiarire e rendere meno onerosi alcuni adempimenti: “Norme più chiare e semplici per gli imprenditori e stop alla vendita illegale di F-Gas“. Continua a leggere

Confartigianato interviene sull’approvazione del Regolamento F-GAS: “Alcune risposte di semplificazione ma restano criticità”

logo_confartigianato101214Nei giorni scorsi abbiamo trattato dell’approvazione da parte del Governo Italiano del Regolamento FGAS. Confartigianato ha emanato al proposito una nota di commento che pubblichiamo integralmente.
“Dal Regolamento sui gas fluorurati a effetto serra approvato ieri dal Consiglio dei Ministri arrivano alcune risposte positive alle esigenze di semplificazione espresse dalle migliaia di imprese che utilizzano gli F-gas. E’ il giudizio di Confartigianato che, in attesa di conoscere i dettagli del provvedimento, apprezza modifiche sollecitate dalla Confederazione per chiarire e rendere meno onerosi alcuni adempimenti, in particolare per quanto riguarda il rilascio delle certificazioni alle imprese e alle persone.
Inoltre, la banca dati prevista dal Regolamento permetterà di censire tutte le attività di distribuzione dei gas e potrà risolvere il problema della libera vendita on line degli F-gas.
Rimangono tuttavia aspetti critici che Confartigianato auspica possano essere corretti negli schemi tecnici di accreditamento che sono oggetto del tavolo di confronto presso Accredia con gli Organismi di certificazione e il Ministero dell’Ambiente.
Giudizio sospeso sul quadro delle sanzioni che sarà contenuto in un prossimo decreto.
Il provvedimento – conclude Confartigianato – mette la parola fine ad una vicenda che si trascina da anni nell’incertezza degli adempimenti a carico degli imprenditori che operano su apparecchiature di uso domestico e industriale contenenti i cosiddetti F-gas: pompe di calore, gruppi frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici industriali, climatizzatori in abitazioni e su auto.”