Stati Uniti: da parte delle aziende impegno concreto per il buco dell’ozono

alliance_logoGli impegni assunti dalle aziende statunitensi tramite l’Alliance for Responsible Atmospheric Policy  per la riduzione del buco dell’ozono.

Da sempre attenti a chi lavora nella direzione dello sviluppo con un occhio di riguardo per la sostenibilità ambientale, riportiamo in questo servizio le novità dell’ Alliance for Responsible Atmospheric Policy, una coalizione di settore statunitense rappresentante più del 95% della produzione HFC comprensiva di una larga fetta delle aziende utilizzatrici.

Gli obiettivi dettati sono chiari. In primis eliminare gradualmente verso il basso la produzione e il consumo di HFC e in secundis adottare azioni e politiche di sostegno con l’obiettivo di ridurre il contributo globale degli HFC all’effetto serra del’ 80 per cento entro il 2050.

Ciò verrà realizzato mediante l’innovazione tecnologica, migliorando le pratiche di manutenzione, aumentando il recupero e la rigenerazione.

Dati molto interessanti emergono altresì dagli impegni assunti in seno alla coalizione da parte delle singole aziende che per dovere di cronaca e interesse tecnico scientifico riportiamo.

Arkema, produttore di refrigerante: si impegna a ridurre le emissioni di gas serra derivanti dalle attività di un ulteriore 30% entro il 2020, così come i suoi acquisti netti di energia del 1,5% in media ogni anno dall’ anno 2020.

Coca-Cola: si prefissa l’obiettivo di condurre le sue bevande al 100% senza HFC. Ad oggi, la Coca-Cola ha più di 1 milione di unità di attrezzature refrigerate senza HFC in uso in tutto il suo sistema globale, raggiungendo il 30% complessivo HFC Free

Carrier: annuncia il suo impegno a perseguire la commercializzazione dei refrigeranti HFC-free nel settore del trasporto su strada entro il 2020

Danfoss: richiede e annuncia una partnership con l’Alleanza per la Politica Atmosferica Responsabile per l’istituzione di una task force delle parti interessate per accelerare l’adozione di norme e codici di costruzione a basso GWP per la prossima generazione

DuPont: annuncia nuovi prodotti al fine di ridurre il contenuto di gas a effetto serra di circa 90 milioni di tonnellate negli Stati Uniti e 245 milioni di tonnellate entro il 2025.

Emerson Climate Technologies: promette di lanciare una linea completa di compressori a basso GWP. Nel mese di luglio 2015, offrirà al pubblico la sua linea completa di compressori con CO2.

Hillphoenix: lancia la commercializzazione di un sistema di richiamo di anidride carbonica adatta a tutti i tipi di clima.

Honeywell: afferma di tagliare la produzione annua ad alto GWP di quasi il 50 per cento, entro il 2020, su base equivalente di biossido di carbonio investondo più di 880 milioni di dollari per R&S

Johnson Controls: annuncia l’impegno a spendere 50 milioni di dollari nei prossimi tre anni per sviluppare nuovi prodotti e migliorare il proprio portfolio a basso GWP.

PepsiCo: annuncia che entro il 2020 tutti i suoi punti vendita negli States saranno HFC free.

Red Bull: i master della bevanda energetica ha ordinato una produzione di 32000 dispositivi di raffreddamento ad idrocarburi attivi dal 2015.

Target: nella gestione dei suoi 1.775 negozi negli Stati Uniti, di cui 5 totalmente alimentati ad anidride carbonica. Si impegna entro il 2015 ad aumentare i siti HFC free e a continuare la ricerca con i produttori per i refrigeranti HFO.

Thermo King: annuncia che utilizzerà un refrigerante con circa la metà del GWP rispetto a quello attualmente in uso disponibile dal 2015/16 dopo l’approvazione da parte dell’EPA del refrigerante alternativo.

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