Ecodesign: attuate le direttive europee. Cosa cambia? Cosa deve fare il Tecnico del Freddo?

etichetta_eff_energeticaLe nuove norme su Ecodesign e Etichettatura energetica sono legge. Le due normative sono entrate in vigore ufficialmente da pochi giorni e vanno attuate su tutto il territorio dell’Unione Europea. Un passo avanti dell’Europa per l’ambiente.

Ecodesign

Regolamento (UE) 2015/1095 che attua la direttiva 2009/125/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo per quanto riguarda le specifiche di progettazione ecocompatibile per armadi refrigerati professionali e unità di condensazione (GUUE L 177 2015/07/08/eco-design19).

Per ecodesign si intende la progettazione ecocompatibile dei prodotti e dei componenti, in questo caso relativamente a impianti per il riscaldamento d’ambiente e per la produzione e lo stoccaggio di acqua calda. Gli apparecchi compresi nella normativa sono a potenza termica nominale pari o inferiore a 400Kw. Occorrerà adeguarsi ai requisiti prestazionali minimi identificati tramite due parametri relativi all’efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente e la medesima di riscaldamento dell’acqua.

Etichettatura energetica

Regolamento delegato (UE) direttiva 2015/1094 che integra la 2010/30 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio Europeo per quanto riguarda l’etichettatura energetica degli armadi refrigerati professionali (GUUE L 177/2 2015/08/07).

L’etichettatura energetica è un Etichetta obbligatoria da applicare a tutti i prodotti e sistemi per il riscaldamento, nonché ai medesimi concepiti per la produzione e lo stoccaggio di acqua calda. Il fine dell’operazione è che tutti i componenti immessi sul mercato siano rispettosi della normativa energetica vigente e che vi possa essere un rapido controllo, tramite etichetta appunto, degli stessi. A chi spetta il calcolo energetico sul quale tarare l’etichettatura? All’azienda installatrice stessa! Trovandosi infatti tutti gli installatori nell’esigenza di utilizzare componenti di produttori diversi, dovranno essere proprio loro, sotto propria responsabilità in caso di dichiarazioni errate o mendaci, a calcolare il consumo energetico finale sul quale tarare l’etichettatura. Quindi quando un impresa metterà a regime un sistema con apparecchi di riscaldamento e regolazione della temperatura dovrà, per legge, avere anche personale qualificato a quantificare l’impatto energetico prodotto. E’ importante quindi individuare una sede formativa di livello per definire il percorso da intraprendere per trovarsi preparati alla scadenza.

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