Nuovo Conto Termico. Plauso in casa ATF

contotermicoIl nuovo conto termico 2016 è legge dello Stato. Dopo la sigla del Ministro Federica Guidi andiamo ad interrogarci su cosa si modifichi nel sistema di incentivo alle energie rinnovabili. L’Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo per mano del suo Segretario Generale Marco Buoni ha espresso approvazione. Buoni, VicePresidente AREA, ha dichiarato: “Le semplificazioni, l’area degli interventi ampliata, la maggiore stabilità sono certamente misure che trovano approvazione da parte di un’associazione di categoria che mira a migliorare la qualità del lavoro dei Tecnici del Freddo. Era tanto che attendevamo questa approvazione. Le Associazioni di categoria hanno lavorato intensamente per lo sviluppo di uno strumento efficace e gli sforzi sono stati ripagati. Ora le norme incentivanti per la produzione di energia termica derivante dalle rinnovabili sono semplificate, stesso dicasi per l’efficientamento degli impianti di piccole dimensioni.”

In maniera schematica possiamo riassumere le novità più rilevanti:

  • eliminazione iscrizione ai registri per pompe di calore elettriche,a gas e caldaie a biomassa di potenza termica superiore a 500 kW;
  • predisposizione di un catalogo di prodotti di mercato idonei e prequalificati per l’accesso al meccanismo per i quali è prevista una procedura semiautomatica di riconoscimento;
  • erogazione di acconti e pagamenti per stato di avanzamento dei lavori, nonché rilascio di un’unica rata per importi fino a 5mila euro;
  • aggiornamento del contratto tipo predisposto dall’Autorità per l’Energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con termini di pagamento ridotti a 60 giorni da fine lavori rispetto ai 180 vigenti;
  • introduzione di nuovi interventi agevolabili e l’innalzamento delle soglie di accesso per pompe di calore elettriche, a gas, caldaie a biomassa e impianti solari termici;
  • possibilità per le PA di richiedere prima della realizzazione degli interventi e al ricorrere di precise condizioni, la prenotazione degli incentivi con impegno all’erogazione delle risorse.

A livello di incentivi economici gli stanziamenti sono abbastanza cospicui e prevedono l’erogazione di 900 milioni di euro l’anno così suddivisi: 700 alle imprese e ai privati e 200 alla pubblica amministrazione e a cooperative sociali.

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