Revisione della Direttiva sull’efficienza energetica degli edifici

classe-energetica-attestato-energetico-edificiLa Commissione Europea vuole apportare degli emendamenti alla Direttiva esistente finalizzati al rafforzamento delle disposizioni già vigenti. Uno di essi riguarda la volontà di fissare ad almeno il 27% l’obiettivo di efficienza energetica per il 2030, con l’intento di portarlo al 30% in una successiva revisione da effettuare nel 2020. L’idea di fondo è quella di introdurre nuove disposizioni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici già esistenti. Inoltre si prevede di richiedere agli installatori una valutazione energetica complessiva di un impianto tecnico quando viene installato, sostituito o ammodernato in un edificio. Tale valutazione rimarrebbe depositata presso il proprietario in modo tale che possa venire impiegata anche per futuri miglioramenti delle prestazioni energetiche dell’edificio. Per quanto riguarda i requisiti dell’aria interna degli ambienti, pare che la revisione non porterà alla determinazione di una soglia di requisiti minimi, anche se tale parametri entreranno in gioco per il calcolo del rendimento energetico degli edifici.

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