Trend positivo per la tecnologia inverter: aumenta la diffusione in Asia e Europa

impianto-climatizzazioneI condizionatori inverter si stanno diffondendo sempre più. I motivi principali di questa popolarità sono sostanzialmente riconducibili al fatto che si tratta di prodotti a basso consumo energetico e all’introduzione di standard che ne incentivano l’utilizzo in diversi paesi.
IIR ha riportato un articolo che fotografa la penetrazione di tale tecnologia nel mercato mondiale del condizionamento.
In Cina, secondo China Market Monitor, i climatizzatori inverter hanno rappresentato nel 2018 il 70% del volume della vendita al dettaglio nel mercato della refrigerazione, mentre i migliori condizionatori ad alta efficienza energetica hanno rappresentato il 44%, indicando una crescita sui dodici mesi pari al 14%.
In Thailandia, i climatizzatori inverter rappresentavano solamente il 30% di tutti i condizionatori d’aria per ambienti due anni fa. Questo dato è salito al 50% nel 2018 e si prevede raggiunta il 60% nel 2019 e l’80% nel 2020.
In India, le unità inverter hanno rappresentato all’incirca il 15% nel 2017 e il 35% nel 2018 dei condizionatori d’aria per ambienti di tipo split. Sono stati osservati andamenti simili in Europa, Australia, Giappone, Singapore, Taiwan e Vietnam.
Tuttavia, la percentuale di inverter nel tradizionale segmento unitario statunitense è ancora molto basso al 4%. Un fattore che ostacola la diffusione della tecnologia inverter negli USA è l’alto costo iniziale, che oggi è più alto di circa il 20-25% sebbene i produttori stiano sviluppando unità inverter con un indice di efficienza energetica stagionale (SEER) pari a 20-24.

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